Il combinato disposto dell’atteso risultato delle elezioni presidenziali francesi, del meeting della Fed e del flusso di dati macro lascia il mercato in una fase positiva, con azionari in rialzo, rendimenti in salita (ma spread in contrazione) e euro forte……..
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Monte dei Paschi di Siena
La vittoria di Macron era ampiamente attesa, e i maggiori indici europei aprono la settimana al di sotto dei livelli raggiunti dopo il forte rally di venerdì. I prossimi appuntamenti sono ora la nomina di un nuovo primo ministro e della squadra di governo il 14 maggio prima che l’attenzione si sposti sulle elezioni del 11-18 giugno, dove si capirà che tipo di supporto parlamentare avrà la nuova formazione di Macron (En Marche!) e quindi il nuovo governo (i primi sondaggi suggeriscono una robusta rappresentanza).
RALLY ASSOCIATO A CALO VOLATILITA’ E SOVRAPERFORMANCE AREA EURO
Senza aspettare il risultato definitivo, gli investitori si sono decisamente messi alle spalle i rischi e le incertezze legati alle presidenziali francesi. Il mercato azionario dell’area euro è salito di circa il 6% nelle ultime due settimane, portando il risultato da inizio anno al circa il 12%. Le volatilità implicite nei prezzi delle opzioni, dopo il breve rialzo precedente al primo turno, si trovano su livelli vicini ai minimi storici sia negli USA che nell’area euro.

Alla buona performance assoluta è associata una decisa sovraperformance del mercato azionario area euro su quello USA.

I due fattori importanti e osservabili dietro questo sviluppo sono:
– L’andamento del flusso dei dati macro nelle due aree rispetto alle aspettative, che ha registrato una netta divergenza in favore dell’area euro. Le ultime buone notizie in ordine temporale sono state il Pil del 1° trimestre (0,5% su base trimestrale, 1,7% annuale) e indici PMI di aprile che permangono su livelli molto elevati.
– Una stagione degli utili per le società quotate dell’area euro che rischia, secondo alcune metriche, di diventare la migliore degli ultimi dieci anni.

A fronte di quanto sopra, non è una sorpresa vedere una delle ultime survey tra gli investitori (effettuata da Goldman Sachs) mostrare una visione positiva dei mercati (6 ottimisti per ogni pessimista) e una preferenza per l’Europa sotto il profilo dell’allocazione geografica (il 50% degli intervistati ritiene l’euro stoxx l’indice con le più elevate potenzialità di apprezzamento nel mese).
LA SETTIMANA
– Dati macro di rilievo: Prezzi al consumo e vendite al dettaglio negli USA; Pil 1° trimestre in Germania.
– Giovedì sono in programma le previsioni economiche trimestrali della Commissione Europea.
Fonte: BONDWorld.it
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