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GAM: Trump e gli Emergenti, le conseguenze sul obbligazionario

Ai mercati non piace l’incertezza, perciò in seguito alla notizia della vittoria di Trump c’è stata una reazione impulsiva di vendita di tutti gli asset di rischio, con il Dow Jones Average che ha perso 800 punti base ad un certo punto….


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Commento a cura di Jack Flaherty, Direttore Investimenti strategie obbligazionarie di GAM


Queste perdite sono state frenate significativamente dal fatto che la prospettiva di una Casa Bianca, di un Senato e di una Camera tutte in mano ai repubblicani può essere vista come un’amministrazione maggiormente favorevole alle società rispetto alla precedente.

Il mercato del credito negli Stati Uniti ha anche mostrato una prima debolezza, ma ha poi messo a segno un rimbalzo. Il mercato dei Treasury, che dovrebbe essere visto come un “beneficiario” di una fuga verso gli asset di qualità, si sta invece focalizzando su alcune delle ramificazioni economiche di un governo statunitense monopartitico. A prima vista, il piano di Trump dovrebbe essere stimolante e aumentare il deficit.

Le preoccupazioni sulle posizioni di Trump riguardo al Messico hanno portato a un indebolimento del peso, che ha però messo a segno un rimbalzo rispetto ai minimi toccati. In questo contesto, vedremmo massicci indebolimenti come un’opportunità di acquisto. La vittoria di Trump dovrebbe continuare a incoraggiare un certo irripidimento della curva dei rendimenti, grazie al maggior stimolo fiscale e al ridotto premio di mandato, un tema cui guardiamo favorevolmente. Ma potrebbe anche sostenere un proseguimento del sell-off sui tassi. Nei mercati emergenti, è probabile che gli asset messicani subiscano una certa volatilità ma noi vedremmo qualsiasi significativo sell-off, in particolare dei bond messicani, come un’opportunità. Il recente restringimento delle politiche monetarie e il probabile effetto sul sentiment dovrebbe causare un rallentamento dell’economia messicana nei prossimi 12-18 mesi e dovrebbe significare che qualsiasi shock inflazionistico derivante dalla debolezza valutaria non si autoalimenterà. Un contagio del real brasiliano da parte del peso messicano potrebbe rallentare il recente ciclo espansivo ma, a nostro avviso, non lo impedirà. Continuiamo a preferire obbligazioni brasiliane a lunga scadenza, e a considerare una debolezza nelle prossime settimane come un’opportunità per partecipare a un ciclo espansivo ancora più accentuato di quanto il mercato stia attualmente prezzando.

Fonte: BONDWorld.it

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