Image

Il Punto: Il 15 marzo l’Olanda avvia il ciclo elettorale europeo

Rispetto a un mese fa, il sostegno per il partito xenofobo ed euroscettico PVV appare in arretramento………..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Riteniamo che difficilmente l’Olanda sarà fonte di instabilità per l’Eurozona. BCE: nessuna modifica alle misure di politica monetaria. Però salgono le stime di crescita e inflazione 2017 e 2018; inoltre, Draghi comincia a porre meno enfasi sulla disponibilità ad adottare nuove misure di stimolo, anche se per ora la forward guidance rimane quasi invariata.

– Il ciclo elettorale europeo decolla mercoledì 15 marzo con le elezioni politiche in Olanda. I rischi connessi a questo appuntamento sono limitati dal meccanismo elettorale proporzionale, che renderà quasi impossibile a un singolo partito la conquista della maggioranza assoluta. Effettivamente, i mercati non si sono mai particolarmente turbati per la forza del partito nazionalista xenofobo PVV, guidato da Wilders. La tranquillità dei mercati è ancor più giustificata oggi che il PVV è dato da tutti i sondaggisti in arretramento: anche in questa occasione, infatti, a ridosso delle elezioni gli incerti si stanno rivelando relativamente più inclini a scegliere uno dei partiti moderati. Al PVV vengono attribuiti ora dai 20 ai 25 seggi, contro i 30-35 dei sondaggi di inizio febbraio. Perciò, la maggioranza relativa potrebbe essere conquistata ancora dal VVD di Mark Rutte, malgrado il forte arretramento che subirà rispetto alle elezioni del settembre 2012. In netto arretramento è dato anche l’altro partito di governo, il PvdA, la cui rappresentanza parlamentare potrebbe ridursi a un terzo; al contrario, avanzerebbero formazioni liberali come D66 e di sinistra come GroenLinks. La formazione di una maggioranza di governo richiederà il contributo di più forze politiche, e potrebbero essere necessarie molte settimane di negoziati per realizzarla. In ogni caso, una partecipazione del PVV alla coalizione sembra da escludere. Per quanto sia impossibile prevedere che tipo di atteggiamento la nuova coalizione potrà esprimere sulle questioni europee, perciò, è probabile che garantirà comunque una certa continuità con il passato e disponibilità al confronto sulle questioni europee.

– Secondo il comunicato letto dopo la riunione del consiglio direttivo del 9 marzo, la BCE si aspetta ancora che “i tassi rimangano sui livelli attuali o più bassi fino oltre la fine degli acquisiti”. Durante la conferenza stampa, però, Draghi ha specificato che “la probabilità di questa aspettativa si è ridotta” dal momento che la ripresa economica sta accelerando e il rischio di deflazione si è pressoché azzerato. Modifiche alla guidance sui tassi sono state discusse, ma sono state giudicate, per ora, premature. Il Consiglio ha, però, riconosciuto che si è ridotta l’urgenza di intervenire per sostenere il ritorno dell’inflazione vero il 2% nel medio termine e pertanto dal comunicato è stato rimosso il riferimento “all’uso di tutte le misure di cui la BCE dispone, nell’ambito del proprio mandato, se necessario”. I progressi segnalati dai dati negli ultimi due mesi sono stati incorporati nelle nuove stime dello staff, che hanno rivisto al rialzo la crescita 2017 (da 1,7% a 1,8%) e 2018 (da 1,6% a 1,7%). La stima di inflazione 2017 è stata sensibilmente rivista al rialzo da 1,3% a 1,7%; più modesto il rialzo della proiezione per il 2018 (da 1,5% a 1,6%), mentre la stima per il 2019 è ferma all’1,7%. Nonostante il marginale rialzo della previsione per l’inflazione sottostante nel 2018 e 2019, il Consiglio ritiene che per il momento l’incertezza che circonda le stime, per quanto ridottasi, sia ancora elevata; pertanto, ha valutato opportuno mantenere inalterata la politica monetaria. La perplessità è ancora su quanto sia sostenibile il rialzo dell’inflazione sottostante al venir meno dello stimolo BCE, stimolo che secondo lo staff aggiungerebbe 1,7% punti di crescita e inflazione nel 2016-18. Riteniamo che la prudenza della BCE a fronte di minori rischi per la crescita sia spiegata dall’elevata incertezza associata agli eventi elettorali in Olanda e, soprattutto, in Francia. Se i dati dovessero confermare l’accelerazione della ripresa, e se il rischio Le Pen alle presidenziali francesi non si concretizzasse, a giugno la BCE potrebbe adottare una comunicazione più simmetrica sui tassi e sugli acquisti e iniziare una discussione sui tempi e modalità di uscita dalle misure non convenzionali (tassi negativi e QE).


Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.