Da seguire: Stati Uniti La produzione industriale a febbraio dovrebbe aumentare di 0,2% m/m, dopo -0,3% m/m, con una normalizzazione dell’output nelle utility,….
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che aveva risentito del clima stagionalmente molto mite, e una moderata espansione nel settore manifatturiero, in linea con le indicazioni positive delle indagini.
La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a marzo (prel.) dovrebbe mantenersi su livelli storicamente elevati, risalendo modestamente a 96,8 da 96,3 di febbraio.
Ieri sui mercati
Tassi in rialzo sulle curve europee dei titoli di stato, con i rendimenti decennali tornati vicini ai massimi dell’anno. Pesa l’offerta, ma anche l’aspettativa che i tassi ufficiali possano salire prima del previsto. Quest’ultimo fattore incide anche sul cambio dell’euro, scambiato questa mattina a 1,076 dollari. Indicazioni miste dai dati americani. Listini azionari europei in rialzo.
Area Euro
La lettura finale ha confermato che a febbraio l’inflazione eurozona ha accelerato di due decimi a 2,0% da 1,8%: contributi positivi sono venuti dalle voci di alimentari, energia e trasporti. L’indicatore core è stato confermato a 0,9%. Sul mese i prezzi sono aumentati di 0,4% m/m da -0,8% m/m. Dopo sei mesi in risalita, prevediamo che già a marzo l’inflazione registrerà un rallentamento.
BCE. Secondo Praet, la politica monetaria ha un impatto negativo sulla redditività delle banche attraverso il margine di interesse, ma questo è in parte compensato da valori più alti delle attività e dalla maggiore crescita economica. “Le banche sbaglierebbero se si limitassero ad attendere che arrivi a soccorrerle un mutamento della politica monetaria”. A suo giudizio, sarà necessario ridurre i costi operativi attraverso processi di “razionalizzazione e consolidamento”. Per quanto riguarda la strategia di politica monetaria, Praet si è limitato a ripetere le indicazioni dell’ultimo comunicato ufficiale, rimarcando il miglioramento nelle prospettive.
Di future mosse della politica monetaria ha invece parlato Nowotny, della banca centrale austriaca: secondo lui, “quando verrà il momento” di affrontare il problema, la BCE potrebbe decidere di alzare il tasso sui depositi prima del tasso sulle operazioni principali di rifinanziamento, variando cioè l’ampiezza del corridoio, e potrebbe altresì alzare i tassi prima di concludere il programma di acquisti. Quello di interrompere gli acquisti prima del rialzo dei tassi “è il modello americano”, ed è necessario valutare se sia il più adatto alla realtà europea.
Olanda. I risultati preliminari assegnano 33 seggi al partito del premier Rutte e 19 ciascuno a due più probabili candidati alla coalizione di governo, CDA e D66. Sarà perciò necessario aggregare almeno un quarto partito per disporre della maggioranza parlamentare di 76 seggi. I risultati definitivi saranno annunciati il 21 marzo, ma non si attendono variazioni.
Stati Uniti
I nuovi cantieri a febbraio aumentano molto più delle attese salendo a 1288 mila (consenso: 1264 mila) da 1251 mila di gennaio. Le licenze calano a 1213 mila da 1293 mila per via di una correzione delle unità multifamiliari che compensa il forte aumento di gennaio. Le unità in costruzione e quelle completate danno supporto alla previsione di una dinamica solida, a due cifre, degli investimenti residenziali nel 1° trimestre.
I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa l’11 marzo sono poco variati a 241 mila, da 243 mila della settimana precedente e restano in linea con un mercato del lavoro al pieno impiego.
L’indice della Philadelphia Fed a marzo corregge a 32,8 dopo il balzo a 43,3 di febbraio. Lo spaccato dell’indagine resta positivo, e le condizioni attese fra 6 mesi migliorano ancora a 59,5 da 53,5, con indicazioni solide per tutte le componenti. L’indagine complessivamente conferma l’espansione del settore manifatturiero e segnala qualche pressione verso l’alto su prezzi e salari.
La Business Leaders Survey della NY Fed condotta fra le imprese non manifatturiere a marzo corregge a 3,2 (-4 punti da febbraio). Le aspettative a 6 migliorano ulteriormente e restano in territorio ampiamente espansivo.
Trump update. Come atteso, la proposta di budget del presidente Trump ha avuto un’accoglienza mista in Congresso, con risposte positive all’obiettivo di ridurre spesa non necessaria e di aumentare la spesa per la difesa, ma con opposizione di fronte a tagli drastici a molte agenzie e programmi. Il primo appuntamento sulla questione della spesa è il 28 aprile, data entro cui deve essere approvato un nuovo Appropriation Bill per finanziare la spesa discrezionale nel resto dell’anno fiscale. L’Amministrazione si prepara ad andare in appello contro le sentenze che hanno bloccato la nuova versione dell’ordine esecutivo sull’immigrazione emesse dai giudici in Hawaii e Maryland.
Fonte: BondWorld.it
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