Questa sera alle 21:00 la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) comunicherà la propria decisione riguardo ai tassi di interesse e l’attesa è che questi vengano mantenuti fermi all’1,75%…………..
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.

A partire dal banking act del 1989 la banca centrale neozelandese, oltre ad essere diventata in assoluto la più indipendente tra tutte le banche centrali dei paesi più sviluppati, ha come obiettivo principale la stabilità dei prezzi e cioè il mantenere stabile l’inflazione agendo principalmente attraverso i tassi di interesse che, attraverso il cosiddetto “transimission mechanism” vanno poi a condizionare lo stato dell’economia.
Il sistema neozelandese è basato su una collaborazione tra il banchiere centrale e il ministro delle finanze che insieme stabiliscono il target di inflazione ritenuto ideale e le date esatte nelle quali ci si aspetta che gli obiettivi vengano raggiunti. Un elemento caratteristico della RBNZ è che il governatore viene ritenuto altamente responsabile rispetto al raggiungimento degli obiettivi e se questi non vengono rispettati è poi costretto a dimettersi, cosa apparentemente logica ma che non si ritrova da nessun’altra parte.

Il primo target, fissato nel marzo del 1990, prevedeva un range di oscillazione tra il 3 e il 5%. Successivamente questo era poi stato spostato dallo 0 al 2% verso la metà degli anni 90 e a partire dal 2002 raggiustato tra l’1 e il 3%. I dati più recenti mostrano che in questo momento l’inflazione in Nuova Zelanda sia all’1,3%.
A livello operativo consigliamo di non aprire, fino a domani, operazioni su assets denominati in NZD in quanto in serata potrebbe esserci un’alta volatilità.
Fonte: BONDWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



