Da seguire: Area euro. La stima flash dovrebbe mostrare il PMI composito stabile ad aprile a 56,4 dopo l’aumento del mese scorso……….
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Le condizioni dovrebbero esser circa stabili sia nel manifatturiero (56,2) che nei servizi (56,0). Il livello del PMI composito è coerente con il proseguimento della fase di crescita del PIL, al di sopra del potenziale. Su base congiunturale, il PIL è atteso in crescita di 0,4-0,5% t/t, anche nei mesi primaverili.
Francia. I sondaggi effettuati tra il 18 e il 20 aprile evidenziano un arretramento di Le Pen al 21-22,5%, mentre Macron si consolida a 24-24,5%. Alle loro spalle sono stabili Fillon (19,5-20,0%) e Mélenchon (18,5-19,5%), mentre torna a calare Hamon (7-7,5%). Ieri sera si è tenuto l’ultimo dibattito televisivo e gli ultimi sondaggi di opinione saranno pubblicati oggi entro la mezzanotte, ora dalla quale scatterà il divieto. Domenica, i primi exit polls saranno pubblicati dalle h. 20:00, un’ora dopo la chiusura dei seggi, ma potrebbero risultare poco affidabili in questa occasione. Secondo il calendario del consiglio costituzionale i risultati saranno ufficializzati entro le h. 20:00 del 26/4, ma (tranne che nell’eventualità di contestazioni o di inusuale vicinanza fra i voti raccolti dai candidati) l’esito di questo primo turno sarà noto in tempo per la riapertura dei mercati europei, lunedì.
Stati Uniti
Le vendite di case esistenti a marzo sono previste in aumento a 5,7 mln di unità ann., da 5,4 mln di febbraio. I contratti di compravendita sono stati in ampio rialzo a febbraio e puntano a una riaccelerazione delle vendite di case esistenti dopo la correzione di febbraio. Il Beige Book tuttavia ha riportato che uno dei motivi della debolezza delle vendite di case è la scarsità di offerta.
Giappone
Il PMI manifatturiero di aprile (stima flash) aumenta a 52,8 da 52,4 di marzo. Lo spaccato dell’indagine è positivo, e dà supporto alla previsione di espansione del settore, grazie alla solida ripresa dell’export e al deprezzamento del cambio.
Ieri sui mercati
Italia. Il MEF ha annunciato per il 26 aprile il collocamento di 6 miliardi di BOT semestrali, a fronte di scadenze per lo stesso importo.
Italia. La produzione nelle costruzioni è balzata del 4,6% m/m a febbraio, dopo il crollo di -4% m/m di gennaio. Sulla volatilità su base mensile ha influito, oltre che la distorsione legata alla distribuzione delle festività a gennaio, la variabilità delle condizioni meteorologiche nei primi due mesi dell’anno. Su base annua, l’output è calato in termini grezzi (a -2,6% da +1,3% di gennaio), ma è salito a +1,6% (da -5,4% precedente) se corretto per il numero di giorni lavorativi (20 contro i 21 di febbraio 2016). Il dato lascia la produzione nel trimestre in rotta ancora per un calo nel 1° trimestre 2017 (-0,3% t/t).
Stati Uniti. I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 15 aprile aumentano a 244 mila da 234 mila della settimana precedente. I dati di metà aprile sono raccolti nella settimana di rilevazione dell’employment report di aprile e puntano a una riaccelerazione della creazione di posti di lavoro dopo il fisiologico rallentamento di marzo, causato anche dalla volatilità del clima dei primi tre mesi dell’anno.
Stati Uniti. L’indice della Philadelphia Fed di aprile cala a 22 da 32,8 di marzo. Tutti gli indici dell’indagine proseguono sul sentiero di normalizzazione dai picchi di febbraio (indice generale a 43,3). Lo spaccato dell’indagine resta positivo. Le aspettative a 6 mesi restano favorevoli, con l’indice generale a 45,4 da 59,5, e tutti i sotto-indici coerenti con aumento moderato dell’attività e dei prezzi. Le domande speciali del mese riguardano i piani di investimento in conto capitale e rivelano ottimismo e programmi di espansione; soprattutto nella seconda metà dell’anno Nel complesso quindi le indicazioni dell’indagine sono positive e coerenti con la prosecuzione della ripresa moderata in atto.
Stati Uniti. Kaplan (Philadelphia Fed) ha detto che tre rialzi nel 2017 restano uno scenario base ragionevole, ma se ne potrebbero vedere di più o di meno a seconda dell’evoluzione dei dati; le sue previsioni non incorporano una possibile riforma fiscale, ancora troppo incerta. Kaplan ha aggiunto che la riduzione del bilancio potrebbe iniziare fra fine 2017 e i primi del 2018, dovrebbe essere graduale ed essere annunciata almeno un paio di mesi prima della sua attuazione. Secondo Kaplan, la politica monetaria è meno accomodante di quanto si pensi, ma resta appropriato avvicinarsi ancora un po’ alla neutralità. Rosengren (Boston Fed) ha detto che la riduzione del bilancio dovrebbe iniziare “relativamente presto”. Powell (Board Fed) ha detto che la regolamentazione finanziaria è eccessivamente complessa e dovrebbe essere semplificata, mantenendo però la parte centrale delle riforme attuate negli ultimi anni.
Trump update. Il segretario del Tesoro Mnuchin ha detto che il piano di riforma tributaria dell’Amministrazione sarà annunciato “molto presto”. Secondo Mnuchin il piano riguarderà sia le imprese sia le persone fisiche e sarà la riforma più radicale dai tempi di Reagan. Mnuchin ha commentato in modo negativo i possibili effetti della correzione territoriale e ripetuto che il piano dell’Amministrazione potrebbe auto-finanziarsi, generando un tale aumento di crescita ed entrate da non richiedere altre correzioni e non avere effetti sul deficit. Nella prossima settimana l’Amministrazione e il Congresso dovranno risolvere la questione del rinnovo della legge di finanziamento della spesa, che scade il 28 aprile. E’ probabile che i voti democratici siano necessari anche alla Camera per via della posizione intransigente dei repubblicani del Freedom Caucus. Oggi il presidente Trump dovrebbe firmare tre ordini esecutivi mirati a rivedere la regolamentazione sulle imprese; uno dei tre ordini richiede a Mnuchin di valutare se i vincoli imposti nel 2016 contro le “inversioni fiscali” delle multinazionali pongano vincoli eccessivi di complessità, un altro potrebbe portare a modificare i limiti imposti sulle procedure di bancarotta per le società considerate “too big to fail”.
Fonte: BondWorld.it
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