Flash Macro Daily

Flash: Stati Uniti. Il CPI ad aprile dovrebbe tornare su un trend positivo

Da seguire: Germania. La stima preliminare mostra il PIL in aumento di un ampio 0,6% t/t e 1,7% a/a a inizio 2017 dopo il 0,4% t/t di fine 2016………


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La ripresa beneficia di un contributo più positivo degli investimenti in costruzioni e in macchinari e delle esportazioni nette, ma anche i consumi delle famiglie sono cresciuti. La domanda interna dovrebbe essere cresciuta allo stesso ritmo di fine 2016 (0,5%t/t), ma i dettagli si avranno il prossimo 23 maggio. Nel 2017, la nostra previsione è di crescita dell’1,7% ancora al di sopra del potenziale (1,3%) e circa in linea con il 2016 (1,8%).

   Inflazione. Le stime definitive confermano il rimbalzo dell’inflazione in Germania di mezzo punto al 2,0% ad aprile. In Spagna, l’inflazione sarà confermata in aumento al 2,6%, dal 2,1% sulla misura armonizzata. Il rimbalzo della dinamica dei prezzi al consumo di aprile potrebbe non essere duraturo perché dovuto in larga misura a effetti base favorevoli e per un andamento anomalo dei prezzi dei servizi alimentari e ricreativi tra marzo e aprile a causa della cadenza ritardata della Pasqua.

   Area euro. La produzione industriale è vista in aumento di 0,1% m/m a marzo dopo il calo di 0,3% m/m di febbraio, in larga misura spiegato da un anomalo tracollo di produzione in Irlanda. Anche se confermato il dato di marzo non sarà sufficiente a risollevare la dinamica trimestrale, penalizzata dalla debole uscita dal 2016 (-0,1% t/t da +0,9% t/t).

   Stati Uniti. Il CPI ad aprile dovrebbe tornare su un trend positivo, con un aumento di 0,2% m/m (2,2% a/a), dopo -0,3% m/m di marzo. L’indice core è atteso in rialzo di 0,2% m/m (2% a/a), dando supporto all’ipotesi che la correzione di -0,1% m/m di marzo sia stata in gran parte un fenomeno transitorio. Il calo dell’indice core di marzo è stato spinto in larga misura dalla correzione dalle tariffe della telefonia mobile, che riflette un aumento della concorrenza e dovrebbe mantenere pressione verso il basso nel settore. Il trend dell’inflazione dovrebbe mantenersi in linea con variazioni medie mensili vicine a 0,2% m/m nel 2017.

   Stati Uniti. Le vendite al dettaglio ad aprile dovrebbero rimbalzare, con un rialzo di 0,5% m/m, dopo il calo di -0,2% m/m di marzo. Al netto delle auto le vendite sono attese in aumento di 0,6% m/m. Le vendite dovrebbero indicare, insieme ai dati favorevoli dei consumi di marzo, che la frenata della spesa personale nel 1° trimestre è stata un fenomeno transitorio.

   Stati Uniti. La fiducia dei consumatori a maggio rilevata dall’Univ. of Michigan (prel.) è prevista in aumento a 97,2 da 97 di aprile. Le indagini di fiducia sono su livelli storicamente elevati e sono in linea con espansione dei consumi fra il 2 e il 3%.

   Germania. Il voto in Renania di questa domenica è un test importante per l’SPD. Il Governo uscente è guidato da una coalizione fra SPD (39,1% e 98 seggi all’ultima elezione) e Verdi (11,3% e 29 seggi). Nel 2014 la CDU aveva ottenuto il 26,3% dei voti e 68 seggi. I sondaggi recenti (9 maggio) danno l’SPD ancora come favorita con il 33% dei consensi, ma con la CDU in rimonta rispetto al 2014 al 30%. I Verdi hanno chiaramente perso terreno, scendendo al 7% da un precedente 11%. Si tratta del Land più popoloso, e il voto ha acquisito molta importanza per i socialisti dopo che le elezioni in Holstein hanno mostrato i limiti della rimonta avvenuta dopo il cambio di leadership alla guida della SPD.

Ieri sui mercati

Le aste a medio-lungo termine del Tesoro italiano hanno assegnato quasi 7,2 miliardi di euro (un po’ meno dell’importo massimo previsto) in BTP a 3,7 e 30 anni e un off-the-run, con rendimenti in lieve calo. Rendimenti in moderato rialzo sul mercato secondario, movimento che ha interessato soprattutto i mercati periferici e la Francia. Premi al rischio in aumento. Nessuna sorpresa dalla Banca d’Inghilterra, riguardo alla quale si erano create strane aspettative di revisione al rialzo delle stime di inflazione, smentite dagli annunci di ieri. Netto rimbalzo delle quotazioni petrolifere: il primo contratto sul Brent Crude è risalito sopra quota 50 dollari.

Nelle Previsioni Economiche di Primavera, la Commissione Ue ha rivisto al rialzo di un decimo le stime sulla crescita del PIL eurozona nel 2016-17 (a 1,8% l’anno scorso e 1,7% quest’anno), confermando la previsione di 1,8% per l’anno prossimo. Riviste al ribasso di un decimo viceversa le proiezioni di inflazione (a 1,7% nel 2017 e 1,4% nel 2018). La Commissione mostra anche maggiore ottimismo sul mercato del lavoro, visto che ha tagliato di due decimi le stime sul tasso di disoccupazione (a 9,4% quest’anno e 8,9% il prossimo). La parte maggiormente rilevante sono le proiezioni sui saldi di finanza pubblica, con Francia, Spagna, Belgio e Italia come “osservati speciali”. Per la Francia, restano rischi sul 2018, quando il deficit è visto tornare sopra il valore-soglia (a 3,2%), il disavanzo strutturale si allargherebbe di mezzo punto e il debito è visto aumentare a 96,7% del PIL. Spagna e Belgio registrano significativi progressi (ma il Belgio resta a rischio di non rispetto della regola del saldo strutturale e del debito nel 2018). Per l’Italia, le stime mostrano una revisione di un paio di decimi in miglioramento del deficit nominale nel biennio. Il disavanzo strutturale è rimasto invariato quest’anno mentre è migliorato per il 2018. Anche il sentiero del debito è stato rivisto al ribasso. Tuttavia, secondo la Commissione il deficit strutturale a politiche invariate peggiora di due decimi nel 2018 rispetto al 2017, mentre le regole europee richiederebbero un miglioramento di 0,6%: ciò significa che la correzione da attuare nella Legge di Bilancio 2018 sarebbe pari in teoria allo 0,8% del PIL (che, a seconda dell’ammontare di flessibilità che potrà essere concessa, potrebbe scendere attorno allo 0,5%).

Stati Uniti. Il PPI ad aprile aumenta di 0,5% m/m, dopo -0,1% m/m di marzo; l’indice core è in rialzo di 0,3% m/m. I dati segnalano aumenti dei prezzi diffusi che segnalano una dinamica moderata dell’inflazione al consumo.

Stati Uniti. I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 6 maggio calano a 236 mila da 238 mila della settimana precedente, mantenendosi sui minimi da novembre 1973 e continuando a indicare un mercato del lavoro ormai al pieno impiego.

Stati Uniti. Dudley (NY Fed) ha dato una valutazione positiva dello scenario economico e ha detto che la Fed sta studiando il processo di normalizzazione del bilancio. A suo avviso la riduzione del livello del portafoglio sarà attuata con grande attenzione e cautela, iniziando probabilmente a fine 2017 o nel 2018, operando sia su Treasury sia su MBS. Secondo Dudley la Fed continua ad aspettarsi di alzare gradualmente i tassi.

Trump update. Il Segretario del Commercio Ross ha annunciato un piano di 10 punti mirato a dare impeto al commercio bilaterale con la Cina. I punti principali del piano riguardano i settori dell’agricoltura e quello finanziario, tuttavia non ci sono misure specifiche e molti elementi sono già parte di negoziati aperti in passato. Il segretario Ross ha sottolineato il miglioramento della relazione USA-Cina, e ha indicato che l’annuncio del piano è “congiunto” con il governo cinese.

Fonte: BondWorld.it


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