Flash Macro Daily

Flash: Germania. L’indice IFO potrebbe recuperare la flessione del mese di agosto

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Germania. L’indice IFO potrebbe recuperare la flessione del mese di agosto e salire a 116,2, da 115,9, si tratterebbe di un massimo storico assoluto. L’indice ZEW ha suggerito che nella corsa verso le elezioni del 24 settembre, le imprese sono generalmente più ottimiste sui prossimi mesi. L’indice sulle attese potrebbe avanzare a 108,4, da un precedente 107,9, mentre ci aspettiamo una stabilizzazione dell’indice sulla situazione corrente a 124,6. La fase di solida espansione dell’economia tedesca procede indisturbata.

I market movers della settimana

Nella zona euro, le indagini di fiducia IFO, INSEE, Istat e indice di fiducia economica della Commissione UE dovrebbero confermare che la ripresa procede a ritmi solidi anche se l’accelerazione massima dovrebbe essere ormai alle spalle. Le stime preliminari dovrebbero mostrare l’inflazione in aumento di 0,1 sia nella media area euro all’1,6% che in Germania all’1,9% e Italia all’1,5%. Ci aspettiamo, invece, un rallentamento di 0,2 in Francia, a 0,8%. Infine, le vendite al dettaglio ad agosto sono attese in aumento sia in Germania (+1,0% m/m) sia in Francia (+0,2% m/m).

La settimana ha diversi dati in uscita negli Stati Uniti, che includeranno informazioni post-uragani, senza modificare il quadro di crescita moderata. La fiducia dei consumatori a settembre dovrebbe correggere per via dell’effetto degli uragani, mentre le vendite di nuove case e gli ordini di agosto non dovrebbero risentirne. Il deficit commerciale dei beni di agosto potrebbe essere influenzato dal clima, per via di un freno alle esportazioni. La stima finale del PIL del 2° trimestre dovrebbe confermare una crescita del 3% t/t ann.

Ieri sui mercati

Il Tesoro ha annunciato per il 26 settembre l’offerta di 6 miliardi di BOT semestrali (29/3/2018), a fronte di scadenze per 6,5 miliardi.

Area euro. La stima flash di settembre vede il PMI composito dell’eurozona in rialzo a sorpresa di un punto a 56,7 da 55,7. Il miglioramento è spiegato da un avanzamento sia del manifatturiero sia dei servizi.

Belgio. L’indice di fiducia economica elaborato dalla Banca del Belgio ha corretto a sorpresa a settembre a -3,5 da -2,1.

Italia. Nella Nota di Aggiornamento al DEF, il governo ha rivisto verso l’alto di quasi mezzo punto le stime di crescita del PIL. Inoltre, il sentiero della spesa per interessi nel 2018-19 è rivisto al ribasso di due-tre decimi. Ciò fa migliorare il percorso tendenziale del deficit di circa tre decimi nel 2018-19. La correzione strutturale l’anno prossimo è ridotta a 0,3% come richiesto alla Ue (da 0,8% nel DEF). Rapporto debito/PIL in calo.

Elezioni tedesche: partiti tradizionali ai minimi storici, avanza l’estrema destra, difficile formare un governo. La SPD sceglie l’opposizione dopo la dura sconfitta elettorale. L’unica opzione per formare una coalizione di governo è che la CDU aggreghi Verdi e liberali, che però si collocano su posizioni quasi opposte su molti temi. Maggiori dettagli nel documento allegato.

Fonte: BondWorld.it


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