Flash Macro Daily

Flash: Area euro. Le vendite al dettaglio a settembre sono attese avanzare di 0,8% m/m

Area euro. Le vendite al dettaglio a settembre sono attese avanzare di 0,8% m/m e stanno più che recuperando il calo di -0,5% m/m di agosto su impulso dei dati positivi provenienti da Germania, Francia e Spagna……..

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Se confermato, la variazione annua destagionalizzata passerebbe a 2,8% da 1,9% lasciando però il livello dei consumi delle famiglie dell’eurozona pressoché invariato nel terzo trimestre (+0,1% t/t da 1,0% t/t) a causa del debole livello di entrata.

Germania. La produzione industriale è calata di -1,6% m/m a settembre dopo il +2,6% di agosto. Nel 2017T3, la produzione industriale risulta in crescita di 0,9% t/t dopo il +1,9% del secondo trimestre. Secondo il ministero dell’economia, al di là della volatilità mensile le prospettive di breve termine rimangono molto positive.

Ieri sui mercati

Le quotazioni petrolifere sono ulteriormente salite, con il Brent crude a chiudere la giornata a quota $64. Modesti ribassi per le curve dei tassi, nell’ordine dei 2pb sulla curva tedesca. Marginali rialzi per gli indici azionari statunitensi, mentre quelli europei hanno registrato marginali flessioni. Yen in rafforzamento sui mercati valutari, euro in moderata flessione.

BCE Praet è tornato a ripetere che il ritorno dell’inflazione verso il target richiede ancora un ampio grado di stimolo monetario e ha aggiunto che la decisione presa lo scorso 26 ottobre è motivata dal forte miglioramento del quadro di crescita euro zona. I dati sui reinvestimenti dei prossimi 12 mesi, pubblicati ieri dalla BCE, mostrano una forte concentrazione delle scadenze tra aprile e luglio, e quindi a ottobre. Nel complesso, la BCE avrà 101 miliardi di reinvestimenti da effettuare nel corso dei prossimi 12 mesi.

Area euro. In aumento i prezzi alla produzione al 2,9% a/a a settembre, da un precedente 2,5% a/a, più forte delle stime di consenso. Sul mese i prezzi alla produzione sono cresciuti di 0,6% m/m, su spinta del capitolo energia (+1.,5%m/m) e beni intermedi. I prezzi dei beni capitali sono stabili mentre quelli dei beni di consumo durevoli avanzano marginalmente di 0,2% m/m. Per ora il cambio non fa da freno ai prezzi degli input.

Area euro La seconda stima rivede il PMI composito a 56.0 da una lettura preliminare di 55.9. L’indice risulta, comunque, in calo rispetto al mese scorso (56,9). Le condizioni di business son meno brillanti nei servizi 55 da 55,8 mentre sono ancora migliorate nel manifatturiero. In particolare, è rallentata l’attività nei servizi in Germania (con l’indice per il comparto che è calato a 54,7 da 55,2). Il PMI servizi è peggiorato anche in Italia a 52,1 da 53,2 e in modo anche più marcato in Spagna 54,6 da 56,7. In Francia, invece, il quadro nei servizi è circa stabile rispetto al mese scorso (57,3 da 57,4). Nel complesso, il PMI composito e servizi di ottobre non alterano la valutazione del ciclo area euro: l’espansione continua a ritmi sostenuti.

Fonte: BondWorld.it


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