Negli Stati Uniti, la Fed muove un piccolo passo verso una maggiore trasparenza nella comunicazione…….
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
Qualunque sia lo scenario, comunque, anche con l’attuale assetto dell’EFSF non vi sarebbero particolari problemi a garantire sostegno pure al Portogallo, dopo Grecia e Irlanda; e, comunque, un ricorso del Portogallo all’EFSF era già uno scenario considerato probabile dai mercati. Il problema della dilazione è che se i dati sui conti pubblici deludessero, o se si verificassero importanti revisioni al rialzo del deficit 2010, l’esecutivo si troverebbe a chiedere aiuto in condizioni peggiori sia dal punto di vista politico, sia da quello finanziario.
La Fed ha annunciato che il chairman terrà quattro conferenze stampa all’anno, per presentare le proiezioni macroeconomiche del FOMC e “offrire contesto addizionale alle decisioni di policy del FOMC”. Le conferenze stampa seguiranno le riunioni del FOMC in cui vengono riviste le proiezioni macroeconomiche, tipicamente a gennaio, aprile, giugno e novembre. Nel 2011, le conferenze stampa si terranno alle 2:15 pm il 27 aprile, il 22 giugno e il 2 novembre. In tali date, il comunicato stampa verrà diffuso alle 12:30 pm, più presto che nelle date delle altre riunioni (che manterranno l’ora usuale delle 2:15 pm). L’annuncio delle conferenze stampa è il frutto degli sforzi della sotto-commissione, attualmente presieduta da Yellen, istituita per migliorare la strategia di comunicazione della Fed. La decisione di far seguire alla fine delle riunioni una conferenza stampa ha lo scopo di aumentare la trasparenza nella comunicazione della Banca centrale, un obiettivo che la Fed di Bernanke ha cercato di perseguire, se pur molto lentamente, in questi anni. Le conferenze stampa su base regolare dovrebbero “aumentare ulteriormente la chiarezza” della comunicazione della Fed. Questo punto è particolarmente importante in una fase di potenziale svolta della politica monetaria, con un Comitato piuttosto diviso in termini di valutazione dei rischi e delle politiche da attuare.
Tuttavia, la novità non dovrebbe essere presa come indicazione di imminente svolta di policy, anzi: il chairman potrebbe volere usare almeno la prima riunione con conferenza stampa come “test” in una situazione ancora stabile; giugno potrebbe essere una data importante per comunicare la politica di bilancio alla conclusione del programma di acquisti.
Fonte: Intesa San Paolo Spa
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:
Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;
Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.
La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it




