La BCE alza e l’euro sale: spazio fino a 1,45-1,46 EUR/USD. Ferma invece la Bank of England: durante il wait and see sterlina esposta a downside, soprattutto contro euro. Revisione al ribasso per lo yen, dopo la revisione peggiorativa dello scenario da parte della BoJ……
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
GBP – La Bank of England ha invece lasciato invariati tassi e APF. Sull’annuncio la sterlina è scesa, anche se di poco. Le nostre aspettative restano per un primo rialzo del bank rate nel 3° trimestre. Prima di allora si dovrebbe avere una fase di indebolimento della divisa britannica, soprattutto contro euro. I driver ribassisti, infatti, dovrebbero essere: (1) tenuta/ulteriore salita dell’EUR/USD (su attese di altro rialzo del refi rate), e/o (2) tendenze ribassiste sul cambio GBP/USD su dati dell’economia britannica che deludano. Dai dati della prossima settimana (bilancia commerciale, inflazione, mercato del lavoro) si attende un quadro misto. Tendenzialmente comunque la sterlina dovrebbe scendere contro dollaro, alla luce dei livelli (piuttosto elevati) raggiunti, e contro euro, complice anche in questo caso la dinamica attesa dell’EUR/USD.
JPY – Lo yen si è indebolito ulteriormente questa settimana, ma ciò che conta non è tanto l’entità del calo, modestissima, quanto l’aver raggiunto un livello che era stato abbandonato a settembre, quota 85 USD/JPY. Poiché con il rialzo BCE si è aperta la stagione dei rialzi delle “majors” (BCE, BoE, Fed, BoJ) e poiché la BoJ ha rivisto in senso negativo le prospettive della crescita giapponese, attuando nuove misure a sostegno dell’economia, i differenziali di tassorendimento dovrebbero iniziare ad acquisire a breve una direzionalità, nella fattispecie sfavorevole allo yen. Abbiamo quindi rivisto al rialzo da 83 a 86 USD/JPY e da 85 a 88 USD/JPY le proiezioni a 1m e a 3m rispettivamente. La prossima settimana, a meno di delusioni dai dati USA, lo yen dovrebbe scendere ancora, con tentativo di sfondamento rialzista di 86,00 USD/JPY.
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:
Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;
Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.
La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



