Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area Euro verranno pubblicati oggi le stime finali degli indici dei prezzi al consumo

Intesa Sanpaolo – In area euro verranno pubblicati oggi le stime finali degli indici dei prezzi al consumo di settembre, che sono attese confermare l’aumento dell’inflazione in Francia

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


(a 2,1% a/a da 1,9% di agosto sulla misura nazionale e a 2,7% da 2,4% su quella armonizzata) e in Italia (da 2% a 2,6% sul NIC e da 2,5% a 3% sull’indice armonizzato UE). In Italia, il Consiglio dei Ministri si riunisce oggi alle 11 per esaminare il decreto fiscale (e l’estensione della cassa integrazione Covid sino alla fine dell’anno), mentre la riunione che dovrebbe approvare il Documento Programmatico di Bilancio da inviare a Bruxelles, che dettaglierà la manovra da almeno 22 miliardi per l’anno prossimo, è slittata a lunedì.

Sul fronte della Banca Centrale Europea, ieri Knot (governatore della banca centrale olandese e membro del consiglio direttivo BCE) ha detto di attendersi che a dicembre si chiuda il divario fra le previsioni di inflazione dello staff e quelle pre-pandemia. Condividiamo tale valutazione. Secondo Knot, la ripresa delle aspettative di inflazione è una buona notizia, e consentirà di chiudere il PEPP il 31 marzo 2022.

Knot ha anche confermato che la BCE sta valutando diverse opzioni per facilitare l’uscita dal PEPP. Pure Rehn (governatore della banca centrale finlandese) ha valutato le aspettative di inflazione come in linea con la strategia di politica monetaria BCE. La presidente Lagarde, invece, ha ripetuto senza significative variazioni il messaggio della conferenza stampa dell’ultima riunione.

– Negli Stati Uniti, i principali dati di oggi sono le vendite al dettaglio di settembre e l’indice Empire di ottobre. Le vendite al dettaglio dovrebbero essere in calo per via di una nuova correzione del comparto auto, dovuta alla scarsità di veicoli disponibili; al netto delle auto, le vendite sono previste in rialzo, con indicazioni di crescita moderata dei consumi in estate. L’indice Empire darà le prime informazioni sul manifatturiero a ottobre, con probabile conferma dell’espansione nel settore e persistenza di colli di bottiglia e rialzi dei prezzi. La fiducia delle famiglie a ottobre dovrebbe essere poco variata, con continui timori per l’inflazione.

Ieri, il PPI di settembre ha segnato un aumento di 0,5% m/m, mentre l’indice core ha registrato una variazione di solo 0,1% m/m. Il crollo delle tariffe aeree (-16,9% m/m) ha contribuito alla moderazione dell’incremento complessivo. Il PPI punta a un aumento del deflatore dei consumi inferiore a quello del CPI. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione a inizio ottobre sono scese sotto 300 mila per la prima volta dall’inizio della pandemia; anche i sussidi esistenti sono in calo nella maggior parte degli Stati. Nei prossimi mesi si dovrebbe vedere un’accelerazione della dinamica occupazionale.

Dalla Fed, M. Bowman del Board ha sottolineato i rischi di pressioni sui prezzi derivanti da colli di bottiglia all’offerta, che potranno persistere “per un certo tempo”. Barkin della Richmond Fed ha detto che gli effetti della pandemia sulla partecipazione alla forza lavoro potrebbero diventare strutturali, con una possibile riduzione permanente dell’offerta di lavoro e un recupero solo parziale dei posti persi da marzo 2020. Sull’inflazione, Barkin ha riconosciuto qualche segnale di moderazione, ma ha ribadito che lo scenario dei prezzi è estremamente incerto.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.