Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area Euro settimana piuttosto povera di dati

Intesa Sanpaolo – Nell’area euro, la settimana si presenta piuttosto povera di dati. In Italia gli indici di fiducia di dicembre potrebbero riportare un calo del morale di imprese e famiglie.

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– Non ci sono dati di rilievo nell’agenda odierna.

Parimenti, l’indagine flash della Commissione Europea dovrebbe evidenziare una correzione della fiducia dei consumatori nell’Eurozona. In Spagna e Olanda, la seconda stima del PIL del 3° trimestre dovrebbe confermare i ritmi di crescita già riportati dalle letture preliminari.

Nei Paesi Bassi, il governo ha annunciato un confinamento nazionale con decorrenza dal 19 dicembre e fino al 14 gennaio, che inciderà negativamente sulla crescita a cavallo d’anno.

Venerdì, l’indice Ifo per la Germania è calato da 96,6 a 94,7, con peggioramento sia del giudizio sulla situazione corrente (96,9), sia delle aspettative (92,6). Il miglioramento della fiducia nel comparto manifatturiero è stato sovrastato dal peggioramento di commercio e servizi. Il risultato è coerente con una marcata decelerazione della crescita a cavallo d’anno.

Il governatore di Banque de France, Villeroy de Galhau, ha dichiarato ieri che la “discrezionalità”, cioè la possibilità di adeguare in ogni momento la politica monetaria in base ai dati reali osservati, è ora una caratteristica centrale delle regole decisionali BCE. Secondo Holzmann (OeNB), “tutti noi del consiglio direttivo della BCE siamo pronti ad agire nel caso in cui le previsioni d’inflazione salgano […[ Le misure ancora in vigore possono essere ridotte o fermate”. Per Kazaks (Lettonia), la BCE deve attendere gli aggiornamenti di marzo e giugno 2022 prima di valutare eventuali cambiamenti al percorso annunciato.

– Questa settimana i dati in uscita negli Stati Uniti dovrebbero confermare il quadro di crescita solida della domanda finale e dei prezzi a novembre. La spesa e il reddito personale dovrebbero continuare a espandersi, con il deflatore core in rialzo di 0,4% m/m. Anche gli ordini di beni durevoli e le vendite di case esistenti dovrebbero essere in rialzo, completando lo scenario positivo per l’attività. La fiducia dei consumatori a dicembre dovrebbe proseguire sul trend in calo legato ai timori per l’inflazione.

Oggi non ci sono dati nell’agenda degli Stati Uniti. Sul fronte politico è arrivata la conferma che J. Manchin, senatore democratico centrista, non darà il suo voto a favore del Build Back Better Act, bloccando di fatto l’attuazione dell’agenda politica di Biden. Manchin ha citato la volontà di non accrescere ulteriormente il debito federale e di non alimentare l’inflazione. Fino a pochi giorni fa Manchin aveva delineato modifiche al disegno di legge che avrebbe considerato accettabili: ora, con un “no” all’intero progetto, non è chiaro se la leadership democratica avrà altre possibilità per proseguire i negoziati.

– La banca centrale della Cina ha tagliato il loan prime rate a un anno da 3,85% a 3,80%, lasciando invece invariato a 4,65% il LPR a 5 anni.

Fonte: BondWorld.it


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