Intesa Sanpaolo – Il calendario macroeconomico di oggi è piuttosto scarno. In Italia vediamo un calo di -0,5% m/m della produzione industriale a dicembre, dopo il balzo di 1,9% registrato nel mese precedente.
Intesa SanPaolo
La flessione potrebbe proseguire a gennaio, sulla scia dei rincari delle materie prime energetiche e della accelerazione dell’ondata pandemica. Questa mattina in Germania i dati destagionalizzati e corretti per gli effetti del calendario sul commercio internazionale di dicembre hanno evidenziato una crescita sia delle esportazioni (+0,9% m/m), che delle importazioni (+4,7% m/m). Il surplus è risultato pari a 6,8 mld (in termini destagionalizzati) in dicembre e a 173,3 mld nell’intero 2021.
Ieri in Italia le vendite al dettaglio sono cresciute di 0,9% m/m a dicembre (9,4% a/a) dopo la flessione di -0,4% vista a novembre. Nel 4° trimestre le vendite sono cresciute di 1,1% t/t; stimiamo però un rallentamento a inizio 2022, sulla scia della risalita dei contagi e dei rincari dei prezzi. In Spagna a dicembre la produzione industriale è calata di -2,6% m/m dopo il robusto incremento di 3,9% registrato a novembre, riuscendo comunque a chiudere il trimestre in espansione di 1,4% t/t.
Villeroy de Galhau, governatore di Banque de France, ha ribadito che la sua aspettativa è che l’inflazione sia in calo nel 2022 e ritorni sotto il 2%, rassicurando che la Banca centrale sarà in grado di riportare l’inflazione a quel livello nel medio termine.
– Negli Stati Uniti, oggi non ci sono dati in uscita. Due discorsi dalla Fed (Bowman e Mester) dovrebbero confermare il consenso generalizzato nel FOMC per una svolta dei tassi a marzo. Ieri, la bilancia commerciale di dicembre ha mostrato un deficit in moderato rialzo a -80,7 da -79,3 miliardi, limitato dalla ripresa dell’esportazione di servizi legata alla riapertura del turismo internazionale. Per i beni, si registra un incremento di 1,3% m/m delle esportazioni a fronte di un aumento più rapido delle importazioni (+2% m/m). Nel comparto dei servizi, l’export è in rialzo di 2% m/m (dopo 5,3% m/m a novembre) e l’import in calo di -0,7% m/m. Il contributo delle esportazioni nette alla crescita di fine 2021 è circa nullo.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


