Intesa Sanpaolo – Il braccio di ferro tra Russia e Unione Europea sul pagamento del gas inizia a entrare nel vivo.
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Un decreto ministeriale russo aveva introdotto l’obbligo per gli acquirenti di detenere due conti, uno in euro e l’altro in rubli, presso GazpromBank; anche se il pagamento può avvenire sul conto in euro, la transazione risulta completata soltanto dopo la transazione valutaria di conversione in rubli e di addebito del conto in rubli, gestita da GazpromBank. Tale meccanismo potrebbe implicare una violazione dei regolamenti comunitari sulle sanzioni.
Ieri, Polonia e Bulgaria hanno segnalato di essere state avvisate di un’interruzione totale delle forniture di gas da parte di Gazprom a motivo del loro rifiuto di adempiere al decreto ministeriale russo: probabilmente un avviso lanciato agli altri paesi europei. Già nelle scorse settimane, comunque, i flussi attraverso Yamal e i gasdotti che attraversano l’Ucraina erano stati largamente inferiori ai livelli del 2021.
– Oggi in Francia la fiducia dei consumatori rilevata dall’INSEE è vista stabile a 91 ad aprile dopo l’ampio calo subito a marzo che ha portato l’indice al di sotto della media di lungo periodo. Stamane in Germania l’analogo indice GfK (dato preliminare di maggio) ha mostrato un forte deterioramento a -26,5 punti da -15,7 (rivisto da -15,5) di aprile.
– Negli Stati Uniti, oggi è in uscita solo la bilancia commerciale dei beni che a marzo dovrebbe aver registrato un deficit in riduzione a -104 mld di dollari, sulla scia di un’accelerazione delle esportazioni.
Ieri, gli ordini di beni durevoli di marzo hanno mostrato una variazione di 0,8% m/m (9,9% a/a). Nei trasporti, il forte rimbalzo del settore auto (5% m/m), è stato in gran parte controbilanciato da una correzione nell’aeronautica. Al netto dei trasporti gli ordini sono in rialzo di 1,1% m/m. Gli ordini di beni capitali core e le consegne sono in solido aumento, 1% m/m e 1,2% m/m, rispettivamente, con indicazioni positive per gli investimenti delle imprese. La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board ad aprile ha registrato un calo a 107,3, da 107,6 (rivisto da 107,2) di marzo. Ad aprile, le condizioni correnti sono marginalmente peggiorate, a fronte di un ulteriore miglioramento delle aspettative.
L’indice dei prezzi delle case S&P/CS a febbraio è ancora in accelerazione, con una variazione di 2,1% m/m e 20,2% a/a (da 18,9% a/a di gennaio). Le vendite di case nuove a marzo sono scese a 763 mila da 835 mila di febbraio (rivisto da 772 mila) e il prezzo mediano è aumentato di 21,4% a/a. Le scorte di case sono salite a 6,4 mesi di vendite, segnalando una probabile stabilizzazione dell’attività nel settore immobiliare residenziale. La nomina di L. Brainard (Board) a vice-presidente della Fed è stata confermata dal Senato.
Fonte: BondWorld.it
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