Intesa Sanpaolo – Oggi in area euro la stima finale è attesa confermare che a giugno i prezzi al consumo sono cresciuti di 0,8% m/m, ben oltre l’usuale profilo stagionale.
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L’inflazione headline dovrebbe essere confermata all’8,6% a/a da 8,1% a maggio, l’indice core BCE (al netto di alimentari freschi ed energia) al 4,6% da 4,4% di maggio. L’inflazione potrebbe toccare un picco a luglio e poi intraprendere un percorso di lenta discesa legato a effetti base dalla componente energia, chiudendo il 2022 al 7,5% in media annua. In calendario vi è anche la produzione nelle costruzioni, attesa in crescita di +0,8% m/m a maggio. Ieri, in Italia, si è registrata una crescita congiunturale per entrambi i flussi commerciali con l’estero a maggio, più intensa per le esportazioni (+4,8%) che per le importazioni (+0,3%).
– Oggi negli Stati Uniti verranno pubblicati i dati dei cantieri residenziali di giugno, previsti in aumento a 1,575 mln, dopo l’ampio calo di maggio a 1,549 mln, mantenendosi su un trend debole atteso in ulteriore rallentamento nella seconda metà dell’anno. Le licenze dovrebbero stabilizzarsi a 1,69 mln a giugno, dopo due mesi di significative contrazioni. Ieri, l’indice di fiducia dei costruttori di case NAHB a luglio è crollato a 55 da 67 di giugno, sui minimi da due anni, con una contrazione molto più estesa del previsto, sulla scia sia del calo dell’accessibilità dell’acquisto di case dovuta all’aumento dei prezzi e dei tassi sui mutui, sia del costante incremento dei costi di produzione. Gli investimenti residenziali dovrebbero contribuire negativamente alla crescita del 2022.
Fonte: BondWorld.it
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