Il Consiglio di Amministrazione di Banca Fideuram ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2013

•  Masse amministrate a € 80,4 miliardi (€ 79,3 miliardi al 31 dicembre 2012, + 1,4%);  
•  Raccolta netta totale per € 1,6 miliardi (€ 701 milioni nel primo semestre 2012, + 135%);
•  Raccolta netta di risparmio gestito per…


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€ 3,9 miliardi  (€ 462 milioni nel primo semestre 2012); .

•  Numero complessivo di private banker a 5.097 (5.082 al 31 dicembre 2012);
•  Commissioni nette a € 312,7 milioni (€ 274,1 milioni nel primo semestre 2012, + 14,1%);
•  Spese di funzionamento a € 137,7 milioni (154 milioni nel primo semestre 2012, – 10,6%);
•  Cost / income ratio pari al 37% (44,4% nel primo semestre 2012);
•  Utile netto consolidato  a € 161,7 milioni  (€ 92,8 milioni nel primo semestre 2012, +
74,2%);
•  Tier 1 ratio al 17,1% (17,3% al 30 giugno 2012).


Il Consiglio di Amministrazione di Banca Fideuram (Gruppo Intesa Sanpaolo), presieduto da Enrico Salza, ha approvato oggi la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013.  
L’Amministratore Delegato di Banca Fideuram Matteo Colafrancesco commentando i risultati ha sottolineato: ”I dati di questo semestre evidenziano che la nostra crescita prosegue ad un ritmo sostenuto su tutti i fronti. Abbiamo più che raddoppiato la raccolta netta, i flussi di risparmio gestito in generale, ed assicurativo in particolare, conoscono una forte accelerazione, l’attività di reclutamento si mantiene molto intensa. Generiamo un utile crescente grazie alle nostre attività “core”, come dimostra l’andamento delle commissioni nette ricorrenti. Questo rende ancora più tangibili le nostre prospettive di creazione di valore sostenibile e durevole.”
Nel primo semestre 2013 l’attività commerciale ha registrato una raccolta netta di € 1,6 miliardi, in aumento di € 946 milioni rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio (+ 135%). Si rileva l’ottimo andamento della componente di risparmio gestito che ha mostrato una forte crescita rispetto ai primi sei mesi del 2012 (+ € 3,4 miliardi) soprattutto per effetto della nuova raccolta in fondi comuni e prodotti assicurativi.

Al 30 giugno 2013 le  masse amministrate dal gruppo Banca Fideuram erano pari a  € 80,4 miliardi, in aumento di € 1,1 miliardi (+ 1,4%) rispetto al 31 dicembre 2012.  Tale risultato è riconducibile all’andamento positivo della raccolta netta (€ 1,6 miliardi), solo in parte ridotto dalla performance di mercato (- € 0,5 miliardi). La  componente di risparmio gestito, pari a  € 62,5 miliardi  (77,6% delle masse totali) è aumentata di € 3,3 miliardi (+ 5,6%) rispetto al saldo di fine 2012.  
Al 30 giugno 2013 il  numero complessivo dei  private banker delle Reti Banca Fideuram e Sanpaolo Invest si è attestato a 5.097 (5.082 al 31 dicembre 2012 e 4.980 al 30 giugno 2012).

Di seguito l’andamento delle principali componenti del conto economico consolidato.
Le commissioni nette sono risultate pari a € 312,7 milioni, in aumento (+ 14,1%) rispetto al saldo di € 274,1 milioni dei primi sei mesi dello scorso  anno. Le  commissioni nette ricorrenti, componente principale del margine commissionale, sono risultate pari a  € 340,9 milioni, in aumento (+ 11%) rispetto al dato dei primi sei mesi dello scorso esercizio, grazie alla crescita delle masse medie di risparmio gestito e alla maggiore incidenza delle masse collegate al servizio di consulenza evoluta Sei. Con riferimento alla dinamica trimestrale, le commissioni nette ricorrenti hanno mostrato un trend crescente nel periodo attestandosi nel secondo trimestre dell’anno al livello record di € 177,1 milioni, il più alto mai raggiunto dal gruppo Banca Fideuram.  
Il margine di interesse si è attestato a € 54,9 milioni, in flessione di € 18,6 milioni rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno (- 25,3%). Tale risultato è attribuibile all’andamento decrescente registrato dai tassi di interesse di riferimento nonché alla minore elasticità del costo della raccolta. Le spese di funzionamento, pari a € 137,7 milioni, hanno registrato una flessione di € 16,3 milioni (- 10,6%) rispetto all’analogo periodo del 2012 (€ 154 milioni).  
Il Cost/Income Ratio è risultato pari al 37%, in forte miglioramento rispetto al 44,4% registrato nei primi sei mesi del 2012.  
L’utile netto consolidato, pari a € 161,7 milioni, è cresciuto di € 68,9 milioni (+ 74,2%) rispetto al dato del primo semestre del 2012 (€ 92,8 milioni).
I coefficienti patrimoniali consolidati di Banca Fideuram si confermano ampiamente al di sopra dei livelli minimi richiesti dalla normativa. In particolare, al 30 giugno 2013 il Tier 1 ratio e il Total Capital ratio sono risultati rispettivamente pari a 17,1% e 17,4%.

Fonte: AdvisorWorld.it – Banca Fideuram


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