15 AGENDA

I market mover della settimana 20 – 24 febbraio 2012

Nell’area euro, l’attenzione sarà focalizzata sull’esito dell’Eurogruppo di inizio settimana. Il calendario macro offre la tornata di indagini congiunturali di febbraio (IFO tedesco, INSEE francese, PMI area euro, NBB, fiducia dei consumatori in Italia), che dovrebbe confermare i segnali . ……


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di minor pessimismo visti nelle ultime settimane.

La settimana vede pochi dati in uscita negli Stati Uniti. A gennaio, le vendite di case nuove dovrebbero aumentare, mentre le vendite di case esistenti dovrebbero correggere dopo tre mesi consecutivi di aumenti sostenuti. La fiducia delle famiglie dovrebbe risalire moderatamente sulla scia dell’attesa estensione del taglio della payroll tax.

Lunedì 20 febbraio

Area euro

L’Eurogruppo, dopo molti rinvii, dovrebbe discutere lo sblocco della nuova tranche del primo programma di aiuti alla Grecia e l’approvazione del secondo pacchetto. Secondo il comunicato ufficiale rilasciato al termine della teleconferenza dell’Eurogruppo di mercoledì scorso, le condizioni chieste dall’UE per l’approvazione del secondo pacchetto sarebbero soddisfatte; il comunicato stampa aggiungeva che sarà però necessario un rafforzamento dei meccanismi di sorveglianza per garantire l’implementazione del programma e che la priorità sia data al servizio del debiti..

Francia. La fiducia delle imprese manifatturiere secondo l’indice INSEE potrebbe rimbalzare timidamente a 92 a febbraio (da 91 di gennaio). Sarebbe il primo mese dallo scorso luglio in cui l’indagine non segnalerebbe un peggioramento. Infatti, sia l’indagine della Banca di Francia che il PMI manifatturiero ha mostrato una stabilizzazione negli ultimi mesi.

Stati Uniti

Mercati chiusi per festività (Presidents’ Day).

Martedì 21 febbraio

Area euro

La fiducia dei consumatori secondo l’indagine della Commissione potrebbe mostrare un secondo timido rimbalzo consecutivo a febbraio, a -20,3 da -20,7 di gennaio. Il morale delle famiglie resterebbe comunque in prossimità del minimo toccato lo scorso dicembre, ed è ben lungi dal segnalare una significativa ripresa per i consumi.

Mercoledì 22 febbraio

Area euro

La prima lettura dei PMI di febbraio dovrebbe confermare il rimbalzo visto negli ultimi tre mesi. Stimiamo un PMI manifatturiero a 49,5 da 48,8 di gennaio e un indice dei servizi a 50,8 da 50,4 precedente. Pertanto, il PMI composito dovrebbe migliorare ulteriormente, a 50,9 da 50,4 precedente. La survey PMI segnala una possibile ripresa primaverile per il PIL dopo la contrazione vista nei mesi autunnali e invernali.

L’indagine della Banca del Belgio dovrebbe mostrare un terzo mese consecutivo di miglioramento del morale delle imprese a febbraio, stimiamo a -8,5 da -9,5 precedente. La survey è considerata un indice anticipatore delle tendenze del settore industriale tedesco. Stati Uniti

Le vendite di case esistenti a gennaio sono previste in modesto calo, a 4,55 milioni di unità ann. da 4,61 milioni di dicembre, dopo tre mesi di aumenti consecutivi. I contratti di compravendita (pending home sales) a dicembre hanno registrato un calo e segnalano una correzione nel mese successivo per le vendite finali.

Giovedì 23 febbraio

Area euro

Germania. L’indice IFO è visto in salita per il quarto mese consecutivo a febbraio, stimiamo a 109,3 da 108,3 di gennaio (contro una media storica di 100,7). Il miglioramento sarebbe dovuto sia alla valutazione della situazione corrente (a 116,6 da 116,3 di gennaio), ma soprattutto alle aspettative per il futuro (a 102,4 da 100,9). I dati più recenti segnalano una possibile ripresa dell’economia tedesca nel 1° trimestre 2012 dopo il -0,2% t/t registrato dal PIL a fine 2011.

Italia. Ci aspettiamo che la fiducia dei consumatori possa rimanere vicina ai recenti minimi anche a febbraio. Stimiamo un indice a 92 da 91,6, che rappresentava il minimo storico nei 15 anni di rilevazione della serie. I (timidi) segnali di attenuazione della crisi finanziaria potrebbero incidere sulle aspettative, ma le famiglie potrebbero essere condizionate dal peggioramento delle prospettive occupazionali. Il livello del morale delle famiglie è già coerente con una contrazione dei consumi nel 2012.

Venerdì 24 febbraio

Area euro

Germania. Il dettaglio sui dati di contabilità nazionale relativi al 4° trimestre 2011 dovrebbe confermare il -0,2% t/t della stima preliminare. Lo spaccato delle componenti mostrerà un contributo positivo dalle costruzioni e negativo dal commercio con l’estero. In flessione dovrebbero risultare anche consumi e investimenti. In base alle indagini, l’economia tedesca potrebbe mostrare un rimbalzo a inizio 2012.

Stati Uniti

L’indice di fiducia delle famiglie rilevato dall’Univ. of Michigan (finale) dovrebbe essere in modesto aumento a 73,5 dalla rilevazione preliminare di 72,5. Gli indicatori di fiducia a fine febbraio potrebbero riflettere le informazioni sull’estensione di due misure rilevanti per il reddito delle famiglie, il taglio della payroll tax e l’estensione dei sussidi di disoccupazione, in scadenza a fine febbraio. Il Congresso sta discutendo da settimane e entro la fine del mese i negoziati dovrebbero concludersi. Ci aspettiamo che le misure vengano estese per il resto del 2012. Il persistente aumento del prezzo della benzina rimane un fattore di freno degli indici di fiducia.

Le vendite di case nuove a gennaio sono previste in aumento a 320 mila, da 307 mila di dicembre, sulla scia dei dati positivi dell’indagine di fiducia dei costruttori e grazie anche a un clima particolarmente favorevole al settore costruzioni


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  1. Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

  2. Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

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