Intesa Sanpaolo – In area euro la settimana entrante si prospetta ricca di dati ed eventi rilevanti.
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Il focus sarà sulla riunione di politica monetaria della BCE, che dovrebbe continuare la fase di rialzi dei tassi con una nuova mossa di 50 punti base e annunciare i dettagli operativi del QT.
Le rilevazioni sui prezzi al consumo di gennaio dovrebbero mostrare una riaccelerazione dell’inflazione in Germania ed in Francia a fronte di un possibile rallentamento in Italia, Spagna e nel complesso dell’Eurozona. I dati preliminari sul PIL nel 4° trimestre 2022 sono attesi registrare una modesta contrazione in Italia, Francia, Belgio ed Eurozona. Il Pil della Germania, che sarà pubblicato stamane, dovrebbe risultare invariato su base congiunturale. L’indice ESI (in calendario oggi) e le stime finali dei PMI completeranno la tornata di indagini di fiducia di gennaio, confermando il trend di recupero del morale di famiglie e imprese. Infine, saranno pubblicate le rilevazioni di dicembre relative a produzione industriale e spese private in Francia, nonché i dati sulla disoccupazione in Italia e nel complesso dell’Eurozona.
I dati BCE di dicembre su moneta e credito hanno evidenziato un netto rallentamento della crescita su entrambi i fronti.
Negli Stati Uniti, oggi non ci sono dati in uscita, ma l’agenda della settimana è fitta di eventi e dati cruciali per lo scenario. La riunione del FOMC dovrebbe concludersi con un rialzo dei tassi di 25pb, a 4,75%, accompagnato ancora da una retorica hawkish , mirata a convincere il mercato che non è ancora il momento di allentare le condizioni finanziarie. Sul fronte dei dati, i segnali saranno omogeneamente negativi. Gli occupati non agricoli di gennaio dovrebbero mostrare ulteriore rallentamento della crescita, unito a un marginale rialzo del tasso di disoccupazione. Le indagini ISM di gennaio sono previste sempre in territorio recessivo, con indicazioni di debolezza della domanda e riduzione delle pressioni sui prezzi. Anche la fiducia dei consumatori di gennaio e la spesa in costruzioni di dicembre sono previste in calo. Infine, in un incontro mercoledì, Biden e il leader della Camera dovrebbero discutere il limite del debito.
Venerdì, la spesa personale di dicembre ha mostrato un calo di -0,3% m/m in termini reali. Il deflatore dei consumi è salito di 0,1% m/m, con l’indice core in aumento di 0,3% m/m. L’indice dei servizi core al netto dei costi abitativi ha segnato una variazione di 0,35% m/m.
Fonte: BondWorld.it
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