Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : in Italia la produzione industriale è attesa in calo

Intesa Sanpaolo – Oggi in Italia la produzione industriale è attesa in calo per il quarto mese consecutivo a dicembre, stimiamo di -0,9% m/m dopo il -0,2% m/m di novembre. 

Oggi in Italia la produzione industriale è attesa in calo per il quarto mese consecutivo a dicembre, stimiamo di -0,9% m/m dopo il -0,2% m/m di novembre.

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Dopo aver tenuto meglio che in altri Paesi, negli ultimi mesi l’industria italiana ha visto un deterioramento più marcato che nella media Eurozona.

Prosegue oggi il vertice Ue straordinario. Ursula Von der Leyen ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, con limitazioni all’export per oltre 10 miliardi.

Negli Stati Uniti, oggi la fiducia delle famiglie rilevata dall’Univ. of Michigan a febbraio (prel.) è prevista in calo a 63,5 da 64,9 di gennaio. Le aspettative di inflazione dovrebbero stabilizzarsi sui livelli di dicembre, 2,9% per l’orizzonte a 5 anni e 3,9% per quello a 1 anno.

Ieri, le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione al 4 febbraio sono aumentate a 196 mila, da 183 mila della settimana precedente. I sussidi esistenti a fine gennaio si sono mantenuti sul moderato trend al rialzo in atto da ottobre, con una variazione di 38 mila, a 1,688 mln. L’Atlanta Fed Wage Growth Tracker a gennaio è rimasto stabile a 6,1% a/a (i dati sono calcolati come media mobile a 3 mesi).

In Cina l’inflazione dei prezzi al consumo è salita da 1,8% a/a in dicembre a 2,1% in gennaio, in linea con le attese di consenso, con un incremento dello 0,8% m/m. L’inflazione è stata spinta al rialzo da alimentari e servizi turistici. La riapertura, avvenuta nel periodo di maggiore picco turistico dell’anno, e il conseguente rimbalzo della domanda hanno favorito l’aumento dell’inflazione core da 0,7% a/a in dicembre a 1% in febbraio. L’emersione della domanda repressa, soprattutto di servizi, continuerà a spingere verso l’alto l’inflazione nei prossimi mesi, anche se in maniera contenuta data la dinamica del reddito disponibile, più debole che in altri paesi. La deflazione dei prezzi alla produzione si è accentuata da -0,7% a/a in dicembre a -0,8% in gennaio, con un calo dei prezzi di -0,4% m/m (dopo il -0,5% m/m di dicembre).

Fonte: BondWorld.it


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