Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Germania crescita dei prezzi al consumo

Intesa Sanpaolo – Oggi in Germania i dati di febbraio dovrebbero mostrare una crescita dei prezzi al consumo di 0,8% m/m sull’indice nazionale e di mezzo punto sull’armonizzato UE.

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La tendenza annua è attesa stabile all’8,7% sul CPI e in calo all’8,7% dal 9,2% di gennaio sull’IPCA. Il tasso di disoccupazione dovrebbe mantenersi invariato al 5,5% a febbraio. In calendario anche le stime finali dei PMI manifatturieri di febbraio; la prima stima italiana dovrebbe anch’essa registrare un miglioramento rispetto al mese precedente, in area moderatamente espansiva.

In Italia Istat comunica i dati relativi al 2022 su PIL e indebitamento della PA . Il dato sul deficit 2021 sarà rivisto significativamente al rialzo (dal 7,2% precedente), e il disavanzo 2022 dovrebbe risultare molto più alto del 5,6% atteso dal governo nella NADEF, per effetto di una diversa contabilizzazione dei crediti fiscali sui bonus edilizi.

Ieri i dati di inflazione di febbraio in Francia e Spagna hanno sorpreso al rialzo, con una salita sia dell’indice generale che della dinamica sottostante. In Francia la spesa per consumi è tornata a crescere a gennaio dopo la flessione di dicembre. In Italia il fatturato sia nell’industria che nei servizi ha registrato un’espansione a fine 2022, e i dati sul commercio estero extra-UE hanno riportato un contenuto aumento dell’export a fronte di un ampio calo per l’import.

Negli Stati Uniti, l’ISM manifatturiero di febbraio dovrebbe registrare un modesto aumento a 48, da 47,4 di gennaio, restando ancora in territorio recessivo. Ieri, la fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a febbraio è calata per il secondo mese consecutivo, a 102,9 da 106 di gennaio, contro attese per un modesto recupero. Dalla Fed, Williams (NY Fed) ha detto che l’inflazione, pur essendo in calo, rimane ancora troppo elevata, al 5%, e che la domanda aggregata continua a eccedere l’offerta. A suo avviso, la politica monetaria continuerà ad agire in modo da portare l’inflazione al 2%, senza cambiare rotta fino a quando il valoro non sarà concluso.

In Cina gli indici PMI hanno segnalato un’ulteriore accelerazione dell’attività nel settore dei servizi e il ritorno all’espansione anche del settore manifatturiero . Il miglioramento è stato generalizzato a tutte le tipologie di imprese e guidato soprattutto dall’aumento della produzione e degli ordini in linea con la ripresa della domanda, e dalla normalizzazione delle operazioni logistiche seguita alla riapertura.  

Fonte: BondWorld.it


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