Janus Henderson – Che sia dovuto alle tensioni del settore bancario o al fatto che la Fed ha già effettuato una quantità di rialzi aggressivi senza precedenti nel corso dell’ultimo anno e quindi si sta avvicinando alla fine di questa campagna,
Commento di Jason England, Portfolio Manager di Janus Henderson
i verbali del FOMC hanno finalmente mostrato alcuni segnali di divergenza di opinioni sul percorso da seguire per la politica monetaria. Anche se tutti i partecipanti hanno concordato sul fatto di aumentare i tassi di 25 punti base nella riunione di marzo, “diversi partecipanti” hanno valutato l’opportunità di mantenere i tassi in questa riunione e “alcuni partecipanti” hanno preso in considerazione un aumento dei tassi di 50 pb in considerazione dell’inflazione ancora elevata e della forza dei dati recenti.
Alla fine, il dibattito tra la stabilità dei prezzi (inflazione ancora ben al di sopra dell’obiettivo di lungo periodo della Fed) e la stabilità finanziaria (stress del settore bancario) ha visto prevalere la volontà della Fed di riportare l’inflazione al suo obiettivo del 2%. La Fed ha riconosciuto che le tensioni del settore bancario porteranno probabilmente a un inasprimento delle condizioni di credito, ma non è certa sull’entità del fenomeno, per cui, oltre agli effetti di ritardo dei rialzi già effettuati nell’ultimo anno, la banca centrale americana dipenderà ancora di più dai dati in ogni singola riunione.
Se sarà necessario un ulteriore irrigidimento delle politiche, la Fed effettuerà altri rialzi, ma sembra che sia molto più vicina a una pausa di quanto si pensasse prima delle turbolenze bancarie di inizio marzo.
Fonte : BondWorld.it
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