Intesa Sanpaolo – Oggi nell’area euro il PMI composito di maggio è visto poco variato a 54,2 (coerente con una accelerazione della crescita del PIL nel 2° trimestre dopo lo 0,1% t/t d’inizio anno).
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Il PMI manufatturiero potrebbe rimbalzare a 47 dopo l’ampio calo di aprile a 45,8 (influenzato dagli scioperi in Francia), mentre l’indice relativo ai servizi potrebbe al contrario correggere a 55,8 dopo che il 56,2 toccato nel mese precedente aveva rappresentato un massimo da aprile 2022.
Ieri nell’Eurozona l’indice di fiducia dei consumatori della Commissione Europea è risultato poco variato a maggio, a -17,4 da un precedente -17,5, in recupero dai minimi dello scorso anno ma ancora al di sotto alla media di lungo periodo e dei livelli toccati prima dello scoppio del conflitto in Ucraina. La produzione nelle costruzioni è tornata a calare a marzo, di -2,4% m/m da un precedente 1,7% m/m (rivisto da 2,4%); il settore ha comunque contribuito positivamente alla crescita del PIL nel 1° trimestre.
Negli Stati Uniti, l’incontro fra Biden e McCarthy sul limite del debito è concluso di nuovo senza una soluzione, ma è stato definito “produttivo” da entrambi, che da ora in poi si incontreranno ogni giorno. Sia Biden sia McCarthy hanno ribadito che un default è fuori discussione e che un accordo è possibile. McCarthy ha detto che considererà la cancellazione del periodo di chiusura della Camera la prossima settimana, in modo da facilitare il voto di un eventuale accordo, permettendo ai rappresentanti di avere 72 ore per valutare il futuro disegno di legge. Yellen, intanto, ha ripetuto che il default è possibile a partire dal 1° giugno.
Oggi negli Stati Uniti il PMI manifatturiero flash di maggio dovrebbe correggere a 49,5 da 50,2 di aprile, alla luce delle indicazioni generalmente deboli delle altre indagini mentre l’indice dei servizi dovrebbe mantenersi saldamente in territorio espansivo, con una modesta flessione a 53,2 da 53,6. Le vendite di case nuove ad aprile sono previste in calo a 670 mila, da 683 mila, con una possibile interruzione del recente trend verso l’alto, ma sempre sui massimi dalla primavera 2022.
Fonte: BondWorld.it
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