Uno dei principali indicatori sull’aumento della produzione industriale a livello globale, derivato dagli indici economici dei paesi membri dell’OCSE, è cresciuto ancora…
Commento settimanale a cura di Henderson Global Investors
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– La prospettiva di un calo nell’economia globale nella seconda parte del 2012, come suggerito dai trend monetari, porta a chiedersi se gli investitori assumeranno o meno posizioni difensive. La tendenza sembra essere quella di ritardare il passaggio a posizioni difensive finché i segnali di attenzione non verranno confermati da un calo negli indicatori economici. Una strategia di questo tipo sarebbe stata “sicura” negli ultimi anni; invece, i più significativi rallentamenti del mercato azionario sono stati preceduti da un andamento negativo degli indicatori, non solo da un cambio di direzione.
– La liquidità sembra ancora supportare i mercati. La crescita annuale dell’economia reale a livello globale rimane superiore alla crescita della produzione industriale, una condizione che è stata storicamente associata a un buon livello di liquidità (tuttavia i tassi di crescita a sei mesi si intersecano, perciò il calcolo su base annuale può portare a un’indicazione “sell” verso la fine del 2012). Allo stesso tempo, le riserve bancarie aggregate nelle economie maggiori hanno raggiunto un nuovo record, riflettendo la recente iniezione di liquidità in Giappone.
Fonte: BONDWorld – Henderson Global Investors
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