Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Germania produzione industriale è calata di -0,2% m/m

Intesa Sanpaolo – Questa mattina in Germania la produzione industriale è calata di -0,2% m/m (+0,7% a/a) dopo l’aumento di 0,3% m/m di aprile lasciando l’output in rotta per una contrazione nel 2° trimestre.

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Ieri in Eurozona le vendite al dettaglio sono risultate invariate per il secondo mese a maggio e in calo del -2,9% a/a confermando il quadro di debolezza per i consumi di beni nel 2° trimestre.

Oggi negli Stati Uniti gli occupati non agricoli a giugno sono attesi in aumento di 190 mila unità, dopo le 393 mila di maggio. Il tasso di disoccupazione dovrebbe essere invariato a 3,7%. I salari orari sono previsti in aumento di 0,3% m/m, come a maggio, con un’ulteriore marginale decelerazione della variazione annua, da 4,3% a 4,2% a/a, sui minimi da giugno 2021.

Ieri la stima ADP degli occupati non agricoli privati di giugno ha sorpreso al rialzo, con una variazione di 497 mila unità dopo le 267 mila di maggio, spinta principalmente da servizi per ricreazione e ospitalità, trasporto e commercio e istruzione e sanità. Il dato migliore delle attese potrebbe essere però in parte spiegato da problemi di destagionalizzazione.

L’indice ISM dei servizi a giugno è salito più di quanto anticipato dal consenso, a 53,9 dal 50,3 di maggio. I miglioramenti sono diffusi agli indici di attività, agli ordini e all’occupazione ma segnali positivi vengono anche dalla componente dei prezzi pagati, che è calata per il secondo mese consecutivo.

Il deficit della bilancia commerciale a maggio è diminuito a -69 mld di dollari, dopo i -74,4 mld di aprile (rivisto da -74,6), con una diminuzione sia delle importazioni (-2,3% m/m) che, in minor misura, delle esportazioni (-0,8% m/m).

Logan (Dallas Fed) ha dichiarato che nella riunione di giugno vi erano gli estremi per un rialzo dei tassi e che le continue prospettive di un’inflazione superiore all’obiettivo e di un mercato del lavoro più forte del previsto richiedono una politica monetaria più restrittiva.

Fonte: BondWorld.it


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