Nasce un nuovo progetto di Banca Fideuram; si tratta di servizio di consulenza evoluta il cui nome è ….
SEI che come caratteristica principale ha la trasparenza dei costi.
In un commento la società ha affermato che attualmente i clienti non richiedono solo semplici consigli, ma una vera e propria pianificazione di tutte le esigenze espresse.
Questo progetto diversifica il portafoglio dei clienti tenendo conto di tutto il loro patrimonio anche presso altre banche e pone molta attenzione al grado di rischio complessivo sopportabile dal cliente.
Questo progetto è suddiviso in quattro fasi.
La prima fase è quella in cui il promotore incontra il cliente e cerca di capire le sue esigenze e i rischi che è in grado di sopportare.
La seconda fase, è quella in cui vengono prese delle decisioni in merito agli obiettivi del cliente.
La terza fase, invece, serve per costruire delle soluzioni ideali per il cliente, ed è quindi la fase in cui vengono selezionati gli strumenti adatti al cliente.
Infine la quarta fase è data dal tempo che passa e in questo periodo è necessario che la banca continui ad assistere il cliente.
Il progetto Sei si affianca ad un software che permette al promotore di reperire indici di liquidità, concentrazione e di rischio (ad es. il confronto con i titoli di stato – btp). Tale sistema permette di visualizzare della documentazione approfondita e nel caso ci siano permette di individuare anche i warning dei titoli (ad esempio quando viene declassato il rating di un emittente di uno strumento in portafoglio);
I promotori di Banca Fideuram potranno decidere se utilizzare tale sistema informatico con i clienti.
L’Amministratore delegato di Banca Fideuram, Matteo Colafrancesco, ha sottolineato infine che aderiranno a questo nuovo progetto i promotori con le maggiori masse gestite (ovvero, circa il 30%-40% della rete di promotori di Banca Fideuram).
I clienti che vogliono sottoscrivere questo servizio dovranno pagare un costo di attivazione iniziale e delle commissioni ricorrenti. I pagamenti vengono effettuati trimestralmente .
Fonte: IFAWorld.it
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