La Parola ai Protagonisti : Intervista al Presidente di Consultique SIM S.p.A.
Ci può cortesemente parlare della Vostra società, quando è nata e qual è stata la spinta che ha portato alla sua creazione?
Consultique SIM è nata per iniziativa del Gruppo Armellini, che partecipa alcune delle realtà imprenditoriali più solide del …
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nord-est. Tra le attività principali ricordiamo quelle nella comunicazione che riguardano quotidiani locali, giornali gratuiti, televisioni, radio e portali internet.
L’idea è nata dal fatto che nel nostro Paese, non esisteva la figura del consulente finanziario, ma solo quella del venditore di prodotti finanziari. Da un’analisi dei mercati finanziariamente più evoluti (USA in particolare) abbiamo verificato come il professionista indipendente fosse operativo da anni e riscuotesse l’attenzione degli investitori.
Su quali servizi si concentra la vostra proposta e quali sono i punti di forza da evidenziare?
Il network Consultique è leader nel supporto e nell’assistenza ai consulenti indipendenti, studi professionali e società di consulenza finanziaria indipendente fee only. In 10 anni di attività, Consultique ha formato centinaia di professionisti che hanno deciso di intraprendere la professione di consulenti finanziari senza conflitti di interesse e remunerati esclusivamente a parcella dalla propria clientela. In Italia, esistono oggi oltre 200 realtà operative di successo che stanno sempre di più sviluppando la propria attività in un settore professionale in fortissima espansione.
Quali sono le peculiarità della vostra attività e verso quale tipologia di clienti si indirizza?
L’Ufficio Studi e Ricerche di Consultique ha analizzato tutte le tipologie di prodotti finanziari e previdenziali commercializzati in Italia ed ha implementato diversi metodi di valutazione, dei quali il rating dei Fondi Pensione Aperti ed il rating degli Exchange Traded Funds (ETFs) sono pubblicati ogni settimana su “Plus 24” de “Il Sole 24 Ore”.
Il management della società ha scritto la “Guida del Sole 24 Ore alla consulenza finanziaria indipendente” edito nel giugno 2008 da Il Sole 24 Ore.
Consultique presta il servizio di consulenza in materia di investimenti direttamente ad investitori privati, aziende ed istituzionali, oltre ad erogare servizi ad oltre 200 società e studi professionali di consulenza finanziaria indipendente.
La MIFID si pone come uno spartiacque tra un prima ed un dopo MIFID. Cosa ci può dire di questa normativa e che cosa ne pensa?
Ritengo che la Mifid sia stata estremamente utile in quanto, al di là degli aspetti di tutela degli investitori, ha istituzionalizzato la consulenza finanziaria indipendente e permetterà anche ad un ampio pubblico di poterne conoscere e apprezzare le peculiarità.
Grandi aspettative sono riposte sulla nuova attività di consulenza in investimenti finanziari fee-only. Quali sono le vostre idee in merito e pensate che siano fondate queste attese?
Siamo operativi da ormai quasi 10 anni e grazie anche alle centinaia di professionisti che abbiamo formato ed avviato all’attività possiamo dire aver portato un grandissimo beneficio, anche in termini di trasparenza, a quegli investitori che hanno avuto la fortuna di potersi avvalere, per la gestione del proprio patrimonio, di un professionista indipendente e senza conflitti di interesse. Saranno proprio i risparmiatori a beneficiare della diffusione di questa figura professionale e della consulenza fee only.
Per ultimo ci può dire cosa pensate dei mercati e quali sono le prospettive future, e con quali prodotti potrebbe essere preferibile prendere posizione?
La fase attuale vede i mercati piuttosto deboli per il persistere di un quadro economico debole. I segnali di ripresa che si sono concretizzati con il bull market tra marzo e giugno si sono decisamente ridimensionati, specie dopo la conferma dei dati negativi sul mercato del lavoro Usa. Se da un lato il forte intervento dei governi e delle istituzioni finanziarie mondiali ha scongiurato il rischio di una crisi sistemica, dall’altro sul fronte degli utili aziendali si rimane in una situazione ancora non favorevole. E’ probabile che, per questi motivi, vi sia una ripresa di volatilità sui mercati e quindi vi sia la necessità di preferire asset allocation prudenti. Tra gli strumenti da utilizzare, in tema di obbligazionario una selezione di titoli governativi e corporate ad alta affidabilità, mentre in tema di azionario, è consigliabile scegliere dei comparti meno legati al ciclo economico, fino ad una ulteriore verifica della situazione nel secondo semestre 2009.
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