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Oro: un ETF per il lungo periodo

L’oro potrebbe essere uno strumento in grado di soddisfare diverse condizioni…

In passato JC & Associati SIM è stata scettica sull’investimento in oro per un investitore dell’area euro. Da un lato per la correlazione inversa con il dollaro, per cui ad un rialzo dell’oro sarebbe potuta corrispondere una perdita proporzionale sul cambio.

Dall’altro perché al di là delle banche centrali dei paesi industrializzati strutturalmente venditrici (attraverso un piano pluriennale), non individuavamo particolari elementi catalizzatori per giustificarne l’acquisto. A conferma di ciò anche la sua funzione di bene rifugio, nella fase più acuta della crisi, è parzialmente venuta meno con un calo superiore al 20%.

La recente evoluzione dello scenario macroeconomico e soprattutto le sue prospettive, ci hanno nondimeno fatto cambiare idea.

Il punto di partenza è la complessità del contesto economico attuale.

I modelli economici tradizionali sono a nostro avviso insufficienti per analizzare un mondo sempre più globalizzato. Con la trasformazione in atto in Cina, India e Brasile cambia infatti il numero dei consumatori potenziali, la loro età media e soprattutto diventa più difficile catturare gusti, tendenze e comportamenti di una massa sempre più grande.

I trend dell’economia finanziaria e dell’economia reale diventano così più veloci e caotici e talvolta un concetto di lungo termine rischia di esaurirsi nel breve termine.

Prevedere l’inflazione diventa più difficile ed è fondamentale trovare attività finanziarie che possano performare sia in un contesto inflazionistico che in uno deflazionistico.

L’oro potrebbe essere uno strumento in grado di soddisfare le diverse condizioni.

Esaminiamo i principali pro dell’oro:

Rimane valida la funzione di bene rifugio. Il dollaro ha dimostrato di performare meglio in una fase di mercato critica, ma anche l’oro è in grado di difendersi. Soprattutto l’oro oltre ad essere una classe di investimento liquida e facilmente liquidabile, in passato è risultato più stabile anche rispetto all’investimento immobiliare.

Utilizzato in diversi processi industriali, aumenta la domanda in un ciclo economico positivo.

E’ uno degli strumenti preferiti dal mercato per proteggersi dall’inflazione.

E’ la destinazione naturale di una parte delle riserve delle banche centrali emergenti che cercano alternative al dollaro. Finora l’euro è stata la principale destinazione alternativa, ma il rischio che in futuro possa deprezzarsi a causa della bassa crescita potrebbe indurre a puntare maggiormente sull’oro. Ad oggi la quota di oro in mano alle banche centrali emergenti è in termini percentuali estremamente contenuta.

E’ lo strumento ideale per investitori, anche istituzionali, che non capiscono la fase di mercato del momento.

La curva a termine è essenzialmente piatta e ciò evita la penalizzazione tipica delle materie prime in contango (prezzi a termine più elevati rispetto allo spot).

Tra i contro metteremmo soprattutto le potenziali vendite delle banche centrali dei paesi industrializzati, ma riteniamo che a fronte di un contesto macroeconomico confuso e potenzialmente inflazionistico possano posticipare la decisione.

A fronte di un ciclo economico negativo la domanda industriale verrebbe parzialmente meno, ma tra le motivazioni per investire sull’oro è forse la meno importante.

Infine possiamo ipotizzare che a fronte di un contesto macroeconomico molto favorevole, l’oro non sia certamente tra le classi di investimento maggiormente performanti.

La nostra tesi di investimento è che oltre alle motivazioni classiche (bene rifugio e protezione contro l’inflazione) l’attuale contesto stia fornendo nuove valide ragioni tali da rendere l’oro un investimento contraddistinto da un rapporto rischio rendimento in progressivo miglioramento.

ETF per investire in oro

Borsaitaliana offre diversi strumenti per investire in oro:

ETFS Gold Bullion: segue l’andamento del prezzo spot

ETFs Gold rifletto il future quotato al Comex

ETF physical Gold: segue l’andamento del prezzo spot

Rispetto ad un ETF che investe sui future, anche se il contango è quasi nullo a causa della piattezza della curva a termine, preferiremmo l’investimento sul “fisico”.

Analisi Spot
a cura di: JC Investimenti

Autore: Jacopo Beccatelli – Nicolò Nunziata – Erasmo Paolella

Fonte: JC & Associati SIM


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