Utile netto a €20 milioni (+6,4% a/a); In forte crescita le commissioni di gestione (+27% a/a); Continua l’efficace azione di contenimento dei costi (-5% a/a)…
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Migliora la qualità dell’utile, grazie alla forte crescita delle commissioni ricorrenti e al contenimento dei costi
– Margine d’interesse a €11,1 milioni (+1,4% a/a)
– Commissioni di gestione a €73 milioni (+27% a/a)
– Costi operativi a €36,1 milioni (-4,9% a/a),
In ulteriore crescita la parte ricorrente della redditività delle masse (AUM profitability)
– Significativo incremento della redditività delle commissioni di gestione, salita all’1,12% (+18 bps a/a)
– Sale all’1,56% la redditività ricorrente delle masse (+5 bps a/a)
Prosegue la crescita delle masse, trainate dalla componente gestita
– Masse totali a €23,8 miliardi (+4% a/a), masse gestite a €16,9 miliardi (+7,5% a/a). Le masse gestite rappresentano il 71% del totale
– Raccolta netta gennaio/aprile 2011 a €428 milioni, raccolta netta gestita a €476 milioni
Continua l’impegno per l’innovazione di prodotto con il lancio di nuovi comparti di BG Selection
– Lanciati 4 nuovi comparti di BG Selection
– Lanciate 3 nuove linee di gestione a capitale protetto con esposizione a linee azionarie su mercati azionari globali ed emergenti
Nominato il professor Luigi Arturo Bianchi quale componente del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giovanni Perissinotto, ha approvato i risultati consolidati del 1° trimestre 2011 ed ha proceduto alla cooptazione del prof. Luigi Arturo Bianchi nel Consiglio di Amministrazione.
Risultati economici consolidati al 31 marzo 2011 Il bilancio al 31 marzo 2011 di Banca Generali si è chiuso con un utile netto consolidato di €20 milioni (+6,4% a/a). “Il risultato è molto positivo perché evidenzia un incremento delle voci di ricavo ricorrente” – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Banca Generali, Giorgio Girelli – ”infatti le commissioni di gestione sono cresciute in misura importante, la redditività ricorrente è ulteriormente migliorata e non da ultimo si è avuta un’ulteriore contrazione dei costi operativi”. Il margine d’interesse si è attestato a €11,1 milioni, con un incremento dell’1,4% a/a e del 5,2% rispetto al quarto trimestre 2010. L’andamento evidenzia i primi benefici legati al rialzo dei tassi d’interesse in corso, a fronte di volumi sostanzialmente stabili nel periodo e pur nell’ambito di una politica di investimento prudente, caratterizzata da assenza sia di leva finanziaria che di mismatch sulle durate di asset/liability e con una duration molto corta (pari circa ad 1). Le commissioni lorde si sono attestate a €91,8 milioni, con un progresso del 3,6% a/a (€84,1 milioni, +1,2% a/a, escludendo il contributo di Generali Investment Luxembourg “-GIL”), nell’ambito del quale merita di essere evidenziata la dinamica molto positiva delle commissioni di gestione, cresciute infatti del 27% a/a a €73 milioni (€65,3 milioni, +25% a/a ex-GIL). Grazie al determinante apporto delle commissioni di gestione, le componenti ricorrenti dell’intero monte commissionale sono cresciute ulteriormente arrivando a rappresentare il 95% del totale delle commissioni (erano l’88% del totale a fine 2010), calcolando il dato su basi omogenee ex-GIL. Si segnala che la redditività ricorrente delle masse (recurring AUM profitability) è ulteriormente migliorata, assestandosi all’1,56% del totale delle masse, guadagnando 5 punti base rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio.
Le commissioni nette sono risultate sostanzialmente stabili rispetto all’esercizio precedente a €51,4 milioni, +0,5% a/a (€49,5 milioni, -0,8% a/a ex-GIL), anche se, al netto delle performance fees, esse hanno realizzato un incremento del 14% a/a, anche grazie al contenimento del payout, che riflette la priorità del gruppo verso qualità e sostenibilità dei ricavi.
Il margine d’intermediazione, se da un lato ha beneficiato dell’importante crescita delle commissioni ricorrenti, dall’altro ha anche scontato la riduzione delle componenti più volatili, quali performance fees (€4,1 milioni, -60% a/a) e utili da trading (€2,5 milioni, -74% a/a) e pertanto si è attestato €64,9 milioni con un calo del 9,2% a/a (€63,0 milioni, -10,2% a/a ex-GIL). Il risultato di queste contrapposte dinamiche ha generato comunque un netto miglioramento della qualità degli utili e della loro sostenibilità negli esercizi futuri.
I costi operativi sono risultati pari a €36,1 milioni, con una riduzione del 4,9% rispetto ai €38,0 milioni dell’esercizio precedente (€35,5 milioni, -5,1% a/a ex-GIL). La riduzione dei costi è legata ad ulteriori progressi sul fronte del contenimento dei costi e dell’efficientamento dei processi. Il Cost/Income ratio si è attestato al 51,8% (rispetto al 49,2% del 1Q10), confermandosi su livelli estremamente positivi per il settore (52,5% nel 1Q2011 e 49,3% nel 1Q10 ex-GIL).
Il totale dell’attivo del Gruppo Banca Generali al 31 marzo 2011 è risultato pari a €3.879 milioni (+1,9% da inizio anno). Il patrimonio netto consolidato è stato pari a €317,1 milioni, con una crescita del 12,7% rispetto alla fine dell’esercizio precedente.
Raccolta netta e masse in gestione (AUM) Le masse gestite e amministrate sono risultate pari a €23,8 miliardi al 31 marzo 2011, in crescita del 4% rispetto allo scorso esercizio. Nel dettaglio, le masse di risparmio gestito e assicurativo hanno raggiunto i €16,9 miliardi, in crescita del 7,5% rispetto ai €15,8 miliardi dello scorso esercizio e ora rappresentano il 71% delle masse complessive, con un incremento di 3 punti percentuali rispetto al 68% del 1Q 2010.
Tra le masse gestite si segnala il significativo progresso delle Sicav (BG Selection Sicav e BG Sicav), che hanno raggiunto i €5,9 miliardi di patrimonio, con un incremento del 28% rispetto all’esercizio precedente. Tale risultato è stato trainato dal grande successo dei fondi di fondi, BG Selection Sicav. Questo successo è alimentato da diversi fattori quali l’ampia scelta in termini di linee d’investimento, di società di gestione e non ultima la grande ampiezza e flessibilità del prodotto.
Al risultato hanno contribuito in misura importante i buoni risultati realizzati da inizio anno in termini di Raccolta Netta, pari infatti a €428 milioni nel periodo gennaio-aprile, in linea con quanto raccolto l’anno scorso nello stesso periodo, che aveva peraltro beneficiato dell’effetto positivo straordinario legato allo Scudo Fiscale. Il risultato è stato trainato dalla Raccolta Netta Gestita, pari a €476 milioni, mentre nel Risparmio Amministrato si è avuto un deflusso per €48 milioni che riflette la strategia di Banca Generali di orientare gli investimenti verso strumenti di medio-lungo periodo. La raccolta di risparmio gestito è stata trainata dall’ottimo risultato di BGSelection, che ha raccolto €398 milioni nel periodo, e dall’assicurativo, che ha messo a segno una nuova produzione di €462 milioni.
Nuovi prodotti
In linea ormai con la sua provata esperienza nell’anticipare le tendenze di mercato e con l’attenzione per l’innovazione di prodotto, il gruppo Banca Generali ad aprile ha lanciato 4 nuovi comparti della Sicav lusse
mburghese, BG Selection. Sono 39 i comparti attualmente disponibili, di cui 22 in delega di gestione a case terze.
Più nel dettaglio, i nuovi comparti prevedono un prodotto Anti-Inflation che si propone di battere l’inflazione, tramite una diversificazione in strumenti principalmente azionari sensibili alle fluttuazioni dei prezzi (come ad esempio energia, materie prime, immobiliare, ecc). Un secondo prodotto, denominato Next-11, si propone di investire nella nuova frontiera dei mercati emergenti, ritenendo che nuovi mercati, tra cui Vietnam, Messico e Turchia (tra gli altri) abbiano grandi potenzialità per il loro dinamismo e i loro tassi di crescita. A questi prodotti, selezionati da Banca Generali in ottica rigorosamente Multi-brand, si aggiungono due ulteriori comparti in delega di gestione a due primarie case d’investimento, una internazionale (Threadneedle) e una nazionale (Anima), dalla comprovata capacità ed esperienza nella gestione dei capitali. Il gruppo Banca Generali ha inoltre ampliato le linee di investimento offerte dalle gestioni di portafoglio a capitale protetto (BG Target) con tre nuove proposte: la prima unisce la protezione del capitale con la potenzialità di un extra-rendimento derivante dall’investimento nel nuovo comparto di BG Selection Next-11; ad essa si aggiungono due nuove linee di gestione, la prima dedicata ai mercati emergenti e la seconda ai mercati globali, che puntano ad aumentare la diversificazione e al contempo ridurre la volatilità tramite una selezione dinamica tra tutti i comparti di BG Selection Sicav attinenti al profilo geografico prescelto.
Prevedibile evoluzione della gestione
Nel corso dei prossimi mesi, Banca Generali continuerà ad operare in linea con le direttrici di sviluppo da tempo delineate. Pur in contesto che rimane volatile sul fronte delle dinamiche macroeconomiche e conseguentemente dei mercati finanziari, Banca Generali si conferma cautamente ottimista sul proseguo dell’attività.
Nomina del prof. Luigi Arturo Bianchi a componente del Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto, ai sensi di quanto previsto dall’art. 15 comma 14 dello Statuto Sociale e dall’art. 2386 del codice civile, alla nomina per cooptazione del prof. Avv. Luigi Arturo Bianchi quale Consigliere non esecutivo della Società. Il prof. Bianchi è professore ordinario di diritto commerciale presso l’Università Luigi Bocconi di Milano ed è avvocato iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano e socio dello studio legale d’Urso Gatti e Bianchi dal 2010. Ricopre, tra le altre, la carica di consigliere indipendente presso Benetton Group S.p.A. e UBS Fiduciaria S.p.A. nonché quella di componente del Consiglio di Sorveglianza e del Comitato Bilancio di Intesa SanPaolo S.p.A.. Il curriculum vitae è consultabile sul sito internet della società www.bancagenerali.com. Il prof. Bianchi attualmente non detiene partecipazioni nel capitale sociale di Banca Generali.
Il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato la sussistenza in capo al prof. Bianchi dei requisiti di legge richiesti ivi compreso il requisito di indipendenza ai sensi delle previsioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate e del Regolamento Mercati. Consta quindi che quattro degli otto amministratori non esecutivi della Società sono in possesso del requisito di indipendenza.
Il Consiglio ha altresì nominato il prof. Bianchi componente e Presidente del Comitato per il Controllo Interno e componente del Comitato per le Remunerazioni.
A seguito di dette nomine:
– il Comitato per il Controllo Interno risulta composto dai seguenti quattro consiglieri: Luigi Arturo Bianchi (Presidente), Paolo Baessato, Attilio Leonardo Lentati ed Ettore Riello, tutti in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi delle previsioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate e del Regolamento Mercati;
– il Comitato per le Remunerazioni risulta composto dai seguenti tre consiglieri: Attilio Leonardo Lentati (Presidente), Luigi Arturo Bianchi ed Andrea De Vido, tutti non esecutivi ed i primi due in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi delle previsioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate e del Regolamento Mercati.
Presentazione alla Comunità Finanziaria
I risultati del primo trimestre 2011 e le nuove iniziative commerciali di Banca Generali saranno presentati alla comunità finanziaria nella giornata odierna durante una conference call che si terrà alle ore 14:00 CEST (1 pm GMT; 8:00 am EST; 5:00 am PST).
Fonte: IFAWorld – Banca Generali
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