– Utile netto a €51,2 milioni (-15% a/a, -5% a/a al netto delle componenti straordinarie)
– Aumentano le commissioni di gestione (+15% a/a) a fronte di costi invariati a/a
– Tier1 capital al 12,5% (11% a fine 2010)…
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da IFAWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giovanni Perissinotto, ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2011.
Risultati economici consolidati al 30 settembre 2011
Il bilancio al 30 settembre 2011 di Banca Generali si è chiuso con un utile netto consolidato pari a €51,2 milioni che si confronta con i €60,0 milioni dello scorso esercizio. Si ricorda che il risultato dello scorso esercizio aveva beneficiato di una posta fiscale straordinaria pari a €6 milioni legata all’affrancamento dell’avviamento e degli attivi immateriali1. Al netto di questa componente straordinaria, l’utile di Banca Generali ha segnato una lieve flessione (-5% a/a), un risultato molto soddisfacente alla luce dei mercati finanziari internazionali che stanno caratterizzando il 2011.
La crescita delle voci di ricavo ricorrente e il proseguimento dell’azione di efficientemente dei costi hanno determinato un ulteriore miglioramento della qualità degli utili, confermando il trend in
atto già negli scorsi trimestri.
Il margine d’interesse si è attestato a €33,3 milioni (+1,8% a/a). Si ricorda che il portafoglio d’investimenti di Banca Generali è improntato alla massima prudenza, essendo caratterizzato da una duration molto corta (pari circa a 1) e dalla presenza esclusiva di titoli obbligazionari senior.
Le commissioni lorde sono state pari a €262,1 milioni, contro i €268 milioni dello scorso esercizio (€243,7 milioni, -1,9% a/a escludendo il contributo di Generali Investment Luxembourg “GIL”). Si conferma la positiva dinamica a livello di commissioni di gestione, cresciute infatti del 12,7% a/a a €212,5 milioni (€194,2 milioni, +14,6% a/a ex-GIL).
Le commissioni nette sono risultate in leggera flessione rispetto all’esercizio precedente a €143,5 milioni, -5% a/a (€138,5 milioni, -5,1% a/a ex-GIL), una dinamica legata principalmente all’andamento delle performance fees, che hanno risentito dell’andamento dei mercati finanziari in questi mesi (€5,6 milioni nei primi nove mesi 2011 contro i €25,5 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio, -78% a/a).
Il margine d’intermediazione si è attestato a €182,1 milioni (€177,1 milioni, -6,4% a/a ex-GIL), con un calo interamente imputabile alla già citata riduzione delle componenti legate al mercato cioè alle performance fees e al risultato del trading (sceso del 50,6% a/a a €5,3 milioni da €10,7 milioni). E’ importante sottolineare che il 94% del margine d’intermediazione è costituito da componenti ricorrenti, un risultato in forte crescita rispetto all’81% del corrispondente periodo dello scorso anno.
I costi operativi si sono attestati a €115,6 milioni, invariati rispetto all’esercizio precedente. Le spese amministrative, grazie ad un’efficace contenimento, si sono ridotte del 2,8% a/a; attraverso questa azione è stato integralmente assorbito l’aumento del costo del personale (+3,8% a/a) principalmente legato al rinnovo del contratto.
Il totale dell’attivo di Banca Generali al 30 settembre 2011 è pari a €3.667,6 milioni (-3,7% da inizio anno). Il patrimonio netto consolidato è pari a €248,7 milioni (€281,2 milioni a fine 2010), il Tier 1 Capital è salito al 12,5% (dall’11,0% di fine 2010) e il Total Capital Ratio al 14,9% (dal 13,3% di fine 2010).
Risultati economici consolidati del 3^ trimestre 2011
Il margine d’intermediazione del 3^ trimestre si è attestato a €54,7 milioni, con un incremento del 5,7% a/a.
I costi operativi si sono attestati a €38,7 milioni, portando ad una contrazione del cost/income ratio dal 64,9% al 64,6%.
Il risultato operativo si è attestato a €18,2 milioni, con un incremento del 5,8% a/a. L’utile netto del 3^ trimestre è risultato in calo a €13,8 milioni (contro i €16,4 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio).
Raccolta netta e masse in gestione (AUM)
La Raccolta Netta nel mese di ottobre è stata pari a €162 milioni, un risultato decisamente positivo e in ulteriore accelerazione rispetto alla media dell’anno. La raccolta si è concentrata su prodotti quali l’amministrato e l’assicurativo (anche attraverso il lancio di nuovi prodotti bancari), in grado di gestire l’attuale fase del mercato.
La raccolta netta da inizio anno ammonta a €917 milioni (4,1% delle masse), di cui €531 milioni in prodotto di risparmio gestito (3,3% delle masse gestite).
Le masse gestite e amministrate sono risultate pari a €22,6 miliardi al 30 settembre 2011, in calo del 2% rispetto allo scorso esercizio. Sull’andamento delle masse ha inciso la performance particolarmente negativa dei mercati finanziari internazionali nel 3^ trimestre. Nel dettaglio, le masse di risparmio gestito e assicurativo hanno raggiunto i €16,0 miliardi, in diminuzione dell’1,6% rispetto ai €16,2 miliardi dello scorso esercizio e ora rappresentano il 71% delle masse
complessive.
Le masse in gestione di Banca Generali si suddividono in tre grandi macro-aree: i prodotti di risparmio gestito (fondi/sicav, FoF e gestioni di portafogli) che corrispondono a €8,7 miliardi (39% del totale degli attivi), i prodotti di risparmio assicurativo pari a €7,2 miliardi (32% del totale degli attivi) e i prodotti bancari per i rimanenti €6,7 miliardi (29% del totale).
Prevedibile evoluzione della gestione
Banca Generali mantiene una visione cautamente positiva sulle prospettive della propria attività nei prossimi mesi, in considerazione della solidità ed efficacia del proprio modello di business e della forza patrimoniale che la contraddistingue, pur nella consapevolezza dell’elevato grado di volatilità dei mercati finanziari e delle dinamiche macroeconomiche.
Presentazione alla Comunità Finanziaria
I risultati dei primi nove mesi 2011 e il consueto aggiornamento relativo all’andamento dell’attività della banca saranno oggetto di una conference call alla comunità finanziaria nella giornata odierna che si terrà alle ore 14:30 CET (1:30 pm GMT; 8:30 am EST; 5:30 am PST). Sarà possibile seguire l’evento componendo i seguenti numeri telefonici: dall’Italia +39 02 805 88 11; da UK +44 121 281 8003; da USA (toll-free) +1 866 63 203 28, +1 718 70 587 94.
1 Tale beneficio fiscale derivava dalla differenza tra l’imposta sostitutiva pagata sull’avviamento e sugli attivi immobilizzati dell’incorporata Banca del Gottardo Italia e la rilevazione delle imposte anticipate riferite alle relative quote di ammortamento degli esercizi futuri
Fonte: IFAWorld.it – Banca Generali
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it




