Utile netto consolidato: € 78 milioni (€ 79 milioni nel 1H12). Ricavi consolidati: € 227 milioni (€ 214 milioni nel 1H12)…
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Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA (AZM.IM) ha approvato oggi la relazione semestrale al 30
giugno 2013; qui di seguito si presentano i dati principali:
– Ricavi consolidati nel 1H13 pari a € 226,5 milioni (rispetto a € 214,2 milioni nel 1H12)
– Utile ante imposte consolidato nel 1H13 pari a € 86,3 milioni (rispetto a € 92,2 milioni nel 1H12)
– Utile netto consolidato nel 1H13 pari a € 78,3 milioni (rispetto a € 79,1 milioni nel 1H12)
La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine giugno 2013 risultava positiva per € 245,6 milioni (era di € 146,9 milioni a fine giugno 2012 e di € 278,2 milioni a fine dicembre 2012 ). Nel semestre la cassa generata dalle attività operative è stata di € 35 milioni e sono stati pagati dividendi ordinari per circa € 72 milioni.
Il totale delle masse gestite a fine giugno 2013 raggiunge i € 19,0 miliardi; il dato comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato arriva a € 21,2 miliardi. La raccolta netta nei primi sei mesi dell’anno ha superato € 1,5 miliardi.
Positivo il saldo per il reclutamento di promotori finanziari nel primo semestre 2013; Azimut Consulenza, AZ Investimenti ed Apogeo hanno registrato 86 nuovi ingressi, portando il totale delle reti del Gruppo a 1444 unità.
Pietro Giuliani, Presidente e CEO di Azimut, commenta: “Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti in questa prima metà dell’anno, anche considerando il contesto particolarmente incerto in cui sono stati realizzati. Questi risultati, in linea con l’analogo periodo dell’esercizio precedente che si è poi concluso con dati record, premiano il nostro modello di business e dimostrano la validità delle strategie intraprese. In particolar modo in questi mesi abbiamo visto i frutti del lavoro svolto a rafforzare il posizionamento sulla clientela di fascia alta, dove la divisione wealth management ha raccolto in sei mesi oltre 500 milioni di euro, e a sviluppare la nostra presenza internazionale, a Taiwan dove abbiamo siglato un accordo per la costituzione di una joint venture nella distribuzione. Inoltre, in Cina abbiamo ottenuto in tempi record la qualifica e quota di Qualified Foreign Institutional Investor (Qfii), che da la possibilità di operare direttamente sul mercato locale cinese, attività altrimenti non consentita agli operatori esteri, e lanciato l’indice AZ CSI300 ACTIVE, il primo indice cinese gestito attivamente. Alla luce di tutto ciò siamo convinti, pur con la dovuta cautela e prudenza, di poter proseguire questo percorso di crescita anche nei prossimi mesi.”
Fonte: AdvisorWorld.it – Azimut
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