Approvata la relazione trimestrale al 30/09/2013; In linea con gli obiettivi di Piano; avviato lo smobilizzo dei possessi azionari con utili per €80m; Utile netto del trimestre a €171m, +57% a/a…
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente
Nel trimestre prosegue l’attuazione delle linee guida del Piano Strategico 2014-16, in dettaglio:
– Telco: partecipazione ridotta dall’11,6% al 7,3%, con 59m di utili
– smobilizzo di altri possessi azionari per 139m, con 21m di utili
– rafforzamento della struttura patrimoniale
– raccolta in crescita nel trimestre per oltre 3mld, quale effetto di nuove emissioni obbligazionarie per 1,7mld e maggiori depositi CheBanca! (da 11,9mld a 13,6mld); includendo il covered bond (750m emessi in ottobre) programma di raccolta annuale in gran parte completato
– impieghi stabili a 33mld; nuova produzione: 1,1mld stipulato corporate, 1,3mld erogato Retail & Consumer (+12% a/a1)
– Core Tier 1 a 11,5%2(11,7% a giu.13)
– valore corrente di mercato delle partecipazioni salito a 5,1mld (4,3mld a giu.13), con plusvalenze non contabilizzate per oltre 1mld
L’utile netto di Gruppo sale nei tre mesi a 171m (da 109m a sett.12) evidenziando:
– l’efficace diversificazione dei segmenti di attività:
– maggior apporto del Principal Investing (utile lordo da 20m a 141m) dovuto alla ripresa reddituale di Ass.Generali (da 37m a 64m) ed alla contabilizzazione delle sopracitate plusvalenze da cessione (80m)
– crescita del Retail & Consumer Banking (ricavi +11% a/a a 228m, stabili t/t) trainata dal margine di interesse (+4% t/t e +13% a/a) che beneficia della tenuta dei margini e dei maggiori volumi intermediati
– contrazione del Corporate & Investment Banking (ricavi -15% t/t a 118m) per l’assenza di proventi da trading e per la debolezza delle commissioni da investment banking; il margine di interesse si mantiene stabile sui livelli dell’ultimo trimestre
– il costante monitoraggio dei costi (-3% a 169m)
– il prudente presidio dei rischi: gli indici di copertura rimangono stabili sui livelli di giugno (45% per le attività deteriorate e 66% per le sofferenze), con un costo del rischio a 154bps, in crescita rispetto alla media di 145bps dello scorso anno, ma in calo rispetto ai 170bps dell’ultimo trimestre
Il 30 settembre il Patto di Sindacato di Mediobanca è stato rinnovato (fino al dic.15) con una riduzione delle azioni vincolate al 30,05% (42% a giu.13)
Fonte: AdvisorWorld.it – Mediobanca
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it




