CNH Industrial N.V.: Risultati del terzo trimestre 2013

CNH Industrial  N.V. ha annunciato  ricavi di Gruppo pari a 6.217 milioni di euro nel terzo trimestre 2013, in calo dell’1,5% (+5,4% a cambi costanti) rispetto al terzo trimestre del 2012….


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Le Macchine per l’Agricoltura e le Costruzioni hanno registrato ricavi pari a 3.889 milioni di euro, in calo del 4,9%; valutati a cambi costanti, i ricavi sono aumentati di 119 milioni di euro grazie a una domanda forte nel business delle Macchine per l’Agricoltura, in parte compensata dalla minore domanda a livello globale per i prodotti delle Macchine per le Costruzioni. I ricavi dei Veicoli Industriali, pari a 2.093 milioni di euro, sono aumentati dell’1,9% in confronto ai bassi livelli di domanda del terzo trimestre del 2012.  I ricavi di Powertrain sono risultati in crescita del 18% a 762 milioni di euro, per effetto dei maggiori volumi di vendita sia ai clienti del Gruppo sia ai clienti terzi.
Nel terzo trimestre l’utile della gestione ordinaria del Gruppo è stato pari a 508 milioni di euro, in calo di 62 milioni di euro (-10,9%) rispetto al terzo trimestre del 2012. Il margine sui ricavi è diminuito di 0,8 punti percentuali all’8,2%. Valutato a cambi costanti l’utile della gestione ordinaria è diminuito del 4,9% a causa principalmente dei costi per l’introduzione dei veicoli Euro VI, di un mix prodotto e un contesto di prezzi meno favorevoli nel comparto dei veicoli industriali, della minore domanda a livello globale per le Macchine per le Costruzioni e dello sfavorevole impatto dei cambi principalmente determinato dalle valute sudamericane per tutti i business. Questi  impatti negativi sono stati in parte compensati dai migliori prezzi netti delle Macchine per l’Agricoltura e da maggiori ricavi e migliore utilizzo della capacità produttiva di Powertrain.  
Nel terzo trimestre del 2013 l’utile operativo è stato pari a 498 milioni di euro, a fronte di 561 milioni di euro nello stesso trimestre del 2012.
Nel terzo trimestre del 2013 gli oneri finanziari netti sono stati pari a 114 milioni di euro, leggermente superiori ai 112 milioni di euro dello stesso periodo del 2012, principalmente per il maggior indebitamento netto industriale medio.  
Le  imposte sul reddito nel terzo trimestre sono pari a 154 milioni di euro. L’aliquota fiscale effettiva è stata del 38%, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente e con quanto previsto dal Gruppo per l’intero esercizio.  
Nel terzo trimestre del 2013 l’utile netto è stato pari a 248 milioni di euro (291 milioni di euro nel terzo trimestre del 2012), con un risultato per azione di 0,169 euro (risultato per azione di 0,209 euro nel terzo trimestre del 2012).
L’indebitamento netto industriale, pari a 2.502 milioni di euro al 30 settembre 2013, è aumentato di 228 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2013. La positiva performance operativa è stata più che compensata dalla crescita stagionale del capitale di funzionamento e dal significativo livello di investimenti, principalmente relativi alle nuove iniziative di prodotto.
La liquidità disponibile, pari a 4.903 milioni di euro includendo 1.584 milioni di euro di linee di credito disponibili non utilizzate, nel terzo trimestre è diminuita di 383 milioni di euro e ha risentito del rimborso di un prestito obbligazionario per un miliardo di dollari (equivalenti a 759 milioni di euro) scaduto nel mese di settembre, in parte compensato da nuove operazioni di finanziamento in relazione alla crescita del portafoglio dei Servizi Finanziari.

Primi nove mesi  
I ricavi del Gruppo nei primi nove mesi del 2013 sono stati pari a 18.844 milioni di euro, in aumento dello 0,4% (+4,3% a cambi costanti) rispetto all’analogo  periodo del 2012. Gli incrementi conseguiti dalle Macchine per l’Agricoltura e da Powertrain hanno compensato la flessione delle Macchine per le Costruzioni e dei Veicoli Industriali.
Nei primi nove mesi del 2013 l’utile della gestione ordinaria è stato di 1.549 milioni di euro, in calo di 79 milioni di euro (-4,9%) rispetto ai primi nove mesi del 2012. Il margine sui ricavi nei primi nove mesi è calato di 0,5 punti percentuali all’8,2%. Valutato a cambi costanti, l’utile della gestione ordinaria è diminuito dello 0,7%, principalmente per la minore redditività causata da un effetto volume/mix negativo, dalle tensioni sui prezzi, nonché dall’impatto sfavorevole dei cambi sia per i Veicoli Industriali sia per le Macchine per le Costruzioni. Queste variazioni negative sono state compensate dal miglioramento del risultato del business delle Macchine per l’Agricoltura, trainato principalmente dal positivo livello dei prezzi.

L’utile operativo dei primi nove mesi è stato pari a 1.480 milioni di euro, a fronte dei 1.488 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012.
Sono stati registrati oneri finanziari netti per 344 milioni di euro, con un aumento, pari a 10 milioni di euro, rispetto ai primi nove mesi del 2012, principalmente per il maggior indebitamento netto industriale medio.  
I primi nove mesi del 2013 hanno registrato un utile netto di 747 milioni di euro (744 milioni di euro nei primi nove mesi del 2012), con un risultato per azione di 0,504 euro (0,530 euro nei primi nove mesi del 2012).
L’indebitamento netto industriale al 30 settembre 2013 è risultato pari a 2.502 milioni di euro rispetto a 1.642 milioni di euro al 31 dicembre 2012. La positiva performance operativa è stata compensata dalla crescita stagionale del capitale di funzionamento, dal  significativo livello di investimenti (principalmente relativi alle nuove iniziative di prodotto), dal pagamento dei dividendi e dall’effetto dei cambi. La liquidità disponibile è diminuita di 1.303 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2012 ed ha risentito dell’impatto del rimborso, nel mese di settembre, di un prestito obbligazionario per un miliardo di dollari, in parte compensato da nuove operazioni di finanziamento connesse alla crescita del portafoglio dei Servizi Finanziari, che includono un prestito obbligazionario per 600 milioni di dollari (equivalenti a 444 milioni di euro) da parte di CNH Capital LLC emesso in aprile.

Fonte: AdvisorWorld.it – Banca Carige


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.