Comgest: L’approccio growth prudente di Comgest mira a mantenere un’adeguata qualità in tutte le strategie, nonché nella filosofia di investimento rivolta al settore quality growth durante le rotazioni cicliche dei titoli, che ha aiutato a diversificare i flussi di fondi e le strategie.
Arnaud Cosserat, CEO di Comgest
Gli AUM del gruppo a fine anno salgono a EUR 41,2 miliardi
Oltre EUR 1 miliardo di afflussi netti nella strategia Comgest Equity Japan
Rendimento del 30% per la strategia azionaria paneuropea di Comgest
Team ESG rafforzato con l’arrivo di un nuovo Head of Responsible Development; il team è raddoppiato negli ultimi due anni
L’evoluzione della governance rafforza l’ampia partnership degli azionisti
I fondi Comgest sono al primo posto nel rapporto Morningstar Sustainability Ratings
Comgest ha mantenuto il rating UN PRI “A+” su tutti i criteri per il terzo anno consecutivo
AUMENTO DELL’AUM A FINE ANNO E OLTRE 1 MILIARDO DI EURO DI AFFLUSSI NELLE STRATEGIE CHIAVE
L’approccio growth prudente di Comgest mira a mantenere un’adeguata qualità in tutte le strategie, nonché nella filosofia di investimento rivolta al settore quality growth durante le rotazioni cicliche dei titoli, che ha aiutato a diversificare i flussi di fondi e le strategie. L’approccio è stato chiaramente visibile nella strategia Japan Equity, che ha avuto più di 1 miliardo di euro di afflussi lo scorso anno, così come nelle strategie Europe Opportunities, Europe Smaller Companies, Global Equites e PLUS. Delle oltre 15 strategie azionarie di Comgest, sette hanno ora un AUM superiore a 1 miliardo di euro. Gli AUM del Gruppo sono aumentati del 5,7%, a 41,2 miliardi di euro.
CONTINUO RAFFORZAMENTO DEL TEAM ESG, DELLE RISORSE E DEL RICONOSCIMENTO DEL SETTORE
L’ESG è parte integrante dell’approccio quality growth di Comgest. Nel 2021 abbiamo rafforzato l’approccio bottom-up nell’investimento responsabile: incrementando il team ESG in termini di membri ed esperienza, migliorando il reporting e l’engagement e ristrutturando la governance per riflettere meglio la “diversity” degli azionisti. Abbiamo anche aumentato le iniziative in questo ambito in tutto il Gruppo.
Il 2021 è culminato con la nomina di Alix Faure in qualità di Head of Responsible Development. Alix arricchisce il team ESG, che negli ultimi due anni è più che raddoppiato e ora conta 7 membri, con 16 anni di esperienza negli investimenti – di cui 11 nella finanza sostenibile.
Grazie alla solidità del team, nell’ultimo anno, Comgest ha condotto oltre 120 attività di engagement, più che raddoppiando gli sforzi dal 2020. [1] Durante il 2021 abbiamo continuato nel nostro più grande impegno collaborativo fino ad oggi con il CDP Non-Disclosure Project come lead investor (cioè, leader nell’attività di engagement e follow-up) per richiedere dati relativi al cambiamento climatico, alla sicurezza dell’acqua e/o alla deforestazione.
Il team ESG ha anche continuato ad ampliare l’archivio ESG-Climate Impact Report che in precedenza copriva le strategie Global Emerging Markets (GEM), Europa e Globale di Comgest, ma ora include anche il Giappone e le nuove strategie della gamma Plus per GEM, Europa e Globale. Ogni rapporto illustra in dettaglio i dati sull’impatto ambientale e sul carbonio del rispettivo portafoglio.
Ad oggi, il 97% degli AUM dei fondi pubblici di Comgest è classificato come articolo 8 secondo la Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR).
Al fine di migliorare la ricerca, il reporting e la comunicazione sugli investimenti responsabili, Comgest ha istituito un nuovo Comitato per gli Investimenti Responsabili per supervisionare meglio e consolidare la conoscenza degli investimenti, dell’industria e delle normative del Gruppo sui temi ESG.
Comgest è stata classificata come il primo asset manager con la più alta concentrazione di fondi con Morningstar Sustainability Rating superiori alla media nel rapporto Morningstar Fund Family 100 recentemente pubblicato.
Per il terzo anno consecutivo, nel 2021, Comgest ha ricevuto la massima valutazione “A+” dai Principles for Responsible Investment (UN PRI), promossi dalle Nazioni Unite, in tutti e tre i loro criteri: “Strategy & Governance”, “Listed Equity – Incorporation” e “Listed Equity – Active Ownership”.
Sebastien Thévoux-Chabuel, Head of Responsible Investment di Comgest ha dichiarato: “Molti clienti spingono ora per un cambiamento positivo oltre che per i rendimenti, e le autorità di regolamentazione approfondiscono la loro attenzione sugli standard ESG dell’industria del risparmio gestito; crediamo che Comgest sia ben posizionata per soddisfare tali aspettative. Le considerazioni ESG incorporate nelle nostre decisioni d’investimento sono un risultato naturale dello stile d’investimento quality growth di Comgest e del nostro impegno per una gestione responsabile del patrimonio dei nostri clienti. Il nostro continuo investimento nell’ampliamento delle nostre competenze e risorse ESG aggiunge un ulteriore livello di valore che ci permetterà di continuare a soddisfare queste aspettative in futuro”.
Arnaud Cosserat, CEO di Comgest, ha dichiarato: “Gli investitori sono alla costante ricerca del legame tra ‘performance’ e ‘sostenibilità’. Questo anello mancante è l’investimento a lungo termine, che è al centro del nostro approccio quality growth”.
Fonte: AdvisorWorld.it
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