Il Consiglio di Amministrazione di Amundi Real Estate Italia SGR S.p.A., riunitosi in data odierna, ha deliberato la rettifica del Rendiconto di Gestione al 31 dicembre 2013 del Fondo comune di...
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investimento immobiliare chiuso Amundi RE Italia. La rettifica si è resa necessaria a causa del materializzarsi, successivamente alla data di approvazione del 28 febbraio 2014, di un evento foriero di un impatto rilevante in termini di una prudenziale valutazione del patrimonio del Fondo.
Con sentenza depositata in data 7 marzo 2014, il Tribunale di Roma, dopo l’infruttuoso tentativo di mediazione obbligatoria, ha infatti respinto l’azione promossa dalla SGR nei confronti della Tecnimont KT Kinetics Technology S.p.A., conduttrice di locali siti in Roma, nello stabile di via Marchetti, in portafoglio al suddetto Fondo, ai fini dell’accertamento dell’illegittimità del recesso da essa esercitato per gravi motivi e della conseguente condanna al pagamento di tutti i canoni e oneri dovuti fino alla naturale scadenza del contratto di locazione, ivi compresi alcuni crediti precedenti al recesso e rimasti insoluti.
La SGR farà ricorso davanti alla Corte di Appello di Roma avverso la sentenza, confidando che l’impugnazione della sentenza possa essere accolta.
Preso atto della decisione del Tribunale, il Consiglio di Amministrazione della SGR ha ritenuto opportuno rettificare il Rendiconto di Gestione, procedendo prudenzialmente alla svalutazione di parte dei crediti vantati nei confronti della controparte.
In particolare, il Consiglio ha deciso di svalutare l’intero importo dei canoni e oneri (comprensivi di imposta di registro) maturati successivamente alla presunta data di efficacia del recesso (1 febbraio 2011), pari a € 3.051.499 (IVA esclusa). Al 31 dicembre 2013 rimangono quindi iscritti i crediti vantati nei confronti della controparte, insoluti e giudicati esigibili, per un ammontare di € 437.991 (IVA esclusa), per canoni, oneri e imposta di registro anteriori alla data del recesso.
Tenuto conto degli effetti della sentenza, gli Esperti Indipendenti attribuiscono al bene, al 31 dicembre 2013, un valore di € 43.390.000, inferiore di € 220,000 rispetto alla valutazione precedente. Tale valore, giudicato congruo dal Consiglio di Amministrazione della SGR, è stato adottato ai fini della rettifica del Rendiconto.
Per effetto di quanto esposto il valore complessivo netto del Fondo è pari ad euro 144.259.677, in flessione del -11,2% rispetto al dato di fine 2012 (euro 162.463.150) e in diminuzione del -4,5% rispetto al 30 giugno 2013 (euro 151.034.351).
Al 31 dicembre il valore unitario della quota risulta pertanto pari a euro 2.163,495. Considerando il valore del provento di gestione distribuito nel corso dell’esercizio, pari ad euro 130,00 per quota, la performance annuale del Fondo nel 2013 è stata del -6,13%. Tale risultato, considerando anche i dividendi precedentemente distribuiti, porta ad un rendimento rispetto al valore di collocamento del 61,12%, pari ad un tasso interno di rendimento annualizzato del 3,81%.
I proventi di gestione del fondo Amundi RE Italia, generati nell’esercizio 2013, sono pari a complessivi euro 2.287.415,76.
Il Consiglio di Amministrazione della SGR ha confermato la distribuzione di un provento di euro 50,00 per ciascuna delle 66.679 quote del Fondo, con data di stacco fissata al 24 marzo 2014 e data di pagamento al 27 marzo 2014. Al 31 dicembre 2013 l’avanzo di proventi netti di gestione generati e non distribuiti negli esercizi precedenti, al netto del provento che sarà posto in pagamento il prossimo 27 marzo 2014, ammonta a euro 1.880.488,04, pari a euro 28,20 per quota.
A seguito della nuova valutazione dell’immobile di Via Marchetti, alla data del 31 dicembre 2013, il valore complessivo degli investimenti caratteristici del Fondo (immobili direttamente posseduti, partecipazioni e diritti reali immobiliari) è stato stimato dagli esperti indipendenti in euro 213.035.483, pari al 95,81% del totale dell’attivo.
Al 31 dicembre 2013 il portafoglio immobiliare è stato valutato dagli esperti indipendenti euro 226,6 milioni, in diminuzione del -2,64% rispetto al 30 giugno 2013 e in diminuzione del -4,71% rispetto al 31 dicembre 2012. Rispetto al costo storico di acquisizione, gli immobili del Fondo esprimono una minusvalenza complessiva di circa € 23,7 milioni.
Fonte: AdvisorWorld – Amundi RE Italia
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