Amundi : Per quanto riguarda i titoli azionari, ci aspettiamo che il mercato azionario brasiliano cresca con qualsiasi risultato elettorale finale, grazie a diversi fattori.
A cura di Patrice Lemonnier, Head of EM Equity di Amundi
In primo luogo, riteniamo che la situazione fiscale – un elemento chiave della stabilità finanziaria del Brasile – non sia né buona né catastrofica qualsiasi sia l’esito delle urne. Se Lula dovesse vincere, probabilmente non otterrà un sostegno sufficiente al Congresso per approvare tutte le spese sociali che ha in programma. In secondo luogo, la banca centrale brasiliana ha iniziato il suo ciclo di inasprimento un anno prima della Fed e dovrebbe essere tra i primi paesi al mondo ad allentare la propria politica monetaria. Questo dovrebbe favorire la ripresa della crescita. Anche le valutazioni sono estremamente convenienti. Il Brasile è isolato dalle turbolenze geopolitiche, è autosufficiente dal punto di vista energetico e dovrebbe beneficiare nel lungo periodo del suo status di potenza agroalimentare.
Tuttavia, le azioni brasiliane probabilmente aumenterebbero in misura maggiore in caso di vittoria di Bolsonaro, poiché le imprese statali e le banche performerebbero meglio. Ciò è avvalorato dall’annuncio di Lula di voler vendere i carburanti prodotti da Petrobras al “costo maggiorato”, anziché ai prezzi internazionali. A livello settoriale, privilegiamo i beni di consumo e le società che fanno leva sul calo dei tassi di interesse a lungo termine, come quelle delle infrastrutture e del settore immobiliare.
Fonte: AdvisorWorld.it
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