15 AGENDA

I Market mover della settimana : 17 – 21 settembre 2012

Nell’area euro, la settimana vedrà la pubblicazione dei primi indicatori di fiducia relativi al mese di settembre: stima flash dei PMI e fiducia dei consumatori area euro, ZEW tedesco e BNB dovrebbero essere concordi nel segnalare un minor pessimismo specie …..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


in chiave prospettica, sulla scia dell’allentamento delle tensioni sui mercati finanziari innescato dagli annunci BCE. Peraltro, i livelli degli indici di fiducia rimangono depressi e la strada verso l’uscita dalla crisi appare ancora lunga.

I dati in pubblicazione in settimana negli Stati Uniti non dovrebbero modificare il quadro congiunturale. Le indagini regionali di settembre dovrebbero mostrare ancora debolezza. Invece, i dati del settore immobiliare di agosto dovrebbero confermare il trend di miglioramento, con aumenti dei cantieri e delle vendite di case esistenti.

Lunedì 17 settembre

Stati Uniti

L’indice Empire della NY Fed di settembre dovrebbe migliorare, risalendo a -1 da -5,9 di agosto. Lo spaccato dell’indagine ad agosto non era significativamente peggiore rispetto a luglio, quando l’indice generale era a 7,4. Ordini e consegne dovrebbero restare in territorio negativo, mentre l’indice dei prezzi pagati dovrebbe stabilizzarsi sui livelli elevati di agosto. Le indicazioni dell’indagine dovrebbero essere in linea con una persistente debolezza della crescita nel 4° trimestre.

Martedì 18 settembre

Area euro

Germania. L’indice di fiducia ZEW delle aspettative di analisti e investitori istituzionali sull’economia tedesca è visto mostrare un minor pessimismo nel mese di settembre, grazie all’allentamento delle tensioni sui mercati finanziari innescato dagli annunci BCE. La componente aspettative, dopo il marcato deterioramento a -25,5 in agosto potrebbe recuperare terreno a -18; atteso un miglioramento, anche se decisamente meno marcato, anche per la valutazione della situazione corrente, a 18,5 da un precedente 18,2.

Mercoledì 19 settembre

Stati Uniti

I nuovi cantieri ad agosto sono previsti in aumento a 750 mila da 746 mila di luglio, sulla scia di un incremento significativo del settore unifamiliare, a fronte di una correzione nel settore multifamiliare, fisiologico dopo i dati precedenti molto positivi. Le licenze invece dovrebbero correggere a 790 mila, dal livello molto elevato di luglio (811 mila) e riavvicinarsi al numero di nuovi cantieri.

Le vendite di case esistenti ad agosto sono attese in aumento a 4,58 milioni da 4,47 milioni di luglio sulla base delle informazioni positive viste con i contratti di compravendita di giugno. Le vendite di case sono su un trend positivo, e più elevate di circa il 18% rispetto ai minimi del 2008; tuttavia, il livello attuale resta del 38% inferiore al picco del 2005 e del 16% rispetto alla media di lungo termine. La normalizzazione del settore richiederà ancora anni.

Giovedì 20 settembre

Area euro

La stima flash dell’indice PMI composito per l’area euro del mese di settembre è attesa in miglioramento a 46,8 da 46,3 di agosto. Si dovrebbe vedere un recupero sia per l’indice manifatturiero (a 45,6 da 45,1) che per il PMI servizi (a 47,7 da 47,2). Il livello degli indici resta ampiamente recessivo, ma l’allentamento delle tensioni sui mercati finanziari potrebbe innescare se non altro una stabilizzazione degli indici di fiducia e di conseguenza dei livelli di attività.

La stima preliminare dell’indice di fiducia dei consumatori per il mese di settembre potrebbe mostrare un rimbalzo a -23 dopo la forte caduta di agosto, che ha portato l’indice a -24,6 (livello minimo dal 2009). Le prospettive di miglioramento nella gestione della crisi del debito sovrano potrebbero aver alleviato, ma solo in misura contenuta, il clima percepito dai consumatori. L’indicatore si manterrebbe comunque su livelli storicamente compressi, anticipando una domanda per consumi ancora debole almeno per alcuni trimestri. Stati Uniti

L’indice della Philadelphia Fed a settembre dovrebbe migliorare, salendo a -2 da -7,1 di agosto, segnando il terzo aumento consecutivo, dal crollo di giugno a -16,6. L’indagine ad agosto era stata poco variata nei dettagli, pur in presenza di un netto miglioramento dell’indice composito. Ordini e consegne dovrebbero essere ancora marginalmente negativi. Le previsioni a 6 mesi delle imprese avevano registrato una correzione dell’indice di attività a 12,5 da 19,3, insieme a un calo delle spese in conto capitale e delle consegne, indicando che probabilmente il timore del “fiscal cliff” sta frenando le decisioni di spesa delle imprese.

Venerdì 21 settembre

Area euro

Belgio. L’indice BNB è atteso rimbalzare a -10,5 a settembre da -11,8 di agosto, sulla scia del maggior ottimismo circa la gestione della crisi del debito sovrano nell’area dell’euro. L’indice è ritenuto anticipatore dell’IFO tedesco e in generale dell’attività manifatturiera in Germania e perciò nell’intera area dell’euro.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, i cui nomi e ruoli sono riportati nella prima pagina del documento dichiarano che:

  1. Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti;

  2. Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.

La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.

Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4



Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.