CALCOLATRICE -

L’Argento guadagna posizioni rispetto all’oro

La risalita è iniziata
Sceso da inizio anno di oltre il 30%, l’Argento fa segnare la performance peggiore all’interno del comparto delle materie prime. L’effetto ribassista innescato dall’attesa del “tapering”,….

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente


il piano di progressiva riduzione degli acquisti di asset da parte della Federal Reserve, è stato amplifi cato dai prezzi dell’argento, da sempre caratterizzati da un’elevata dose di volatilità a causa di un mercato di dimensioni limitate (i future sull’oro sono 4 volte quelli sull’Argento). Nonostante questo, negli ultimi tre mesi i prezzi hanno messo a segno un incremento di sei punti percentuali in scia dei miglioramenti evidenziati dal comparto manifatturiero globale da cui arriva circa la metà della domanda (10% nel caso dell’oro). Nel comparto industriale il metallo bianco è prevalentemente utilizzato nella fabbricazione di apparecchiature elettroniche e per la produzione di celle fotovoltaiche.

Meno oro e più argento per l’India
Indicazioni rialziste arrivano anche dall’India, dove le misure adottate dall’esecutivo per limitare le importazioni di oro e rallentare la crescita del disavanzo commerciale (il subcontinente rappresenta il primo importatore mondiale del metallo giallo) stanno dirottando le preferenze degli acquirenti verso l’Argento. Secondo le stime fornite dalla società di consulenza Gfms, le importazioni indiane di quello che è generalmente considerato “l’oro dei poveri” nei primi 8 mesi del 2013 hanno superato le 4 mila tonnellate, oltre il doppio rispetto alle 1.900 tonnellate del 2012 e non lontano dal record di 5.048 tonnellate registrato nel 2008. Andamento similare per le vendite di monete d’Argento da parte della Us mint che hanno già oltrepassato il dato 2012. Un discorso a parte va riservato all’Argento detenuto dagli Etf (Exchange-traded fund): se nel caso dell’oro i deflussi sono risultati pari a un quarto del totale, l’Argento detenuto dagli Etf da inizio anno ha evidenziato un incremento di sei punti percentuali. Nel complesso Thomson Reuters Gfms stima che anche nel 2013 il mercato dell’Argento si confermerà in surplus di offerta: grazie al nuovo record della produzione mineraria, l’output dovrebbe superare le richieste di 4 mila tonnellate.

La domanda industriale sosterrà i prezzi
Il duplice ruolo di questo metallo, bene rifugio e materia prima per il comparto industriale, fa sì che le quotazioni siano contemporaneamente infl uenzate dalla propensione al rischio e dall’andamento della congiuntura economica globale. In questo particolare momento la natura ibrida dell’Argento lo rende attraente per chi vuole cavalcare la ripresa dell’economia ma necessita anche di protezione dai crescenti livelli di indebitamento delle nazioni sviluppate e dai rischi derivanti da politiche monetarie accomodanti. Il consenso degli operatori contattati da Bloomberg stima per il quarto trimestre prezzi sostanzialmente in linea con i livelli attuali mentre nei primi sei mesi dell’anno prossimo le quotazioni dovrebbero evidenziare un lieve incremento e riportarsi sopra quota 22 dollari l’oncia, quasi il quattro per cento in più rispetto ai livelli attuali.

 

Fonte: RBS


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.