Quotazioni ai massimi dal 2011: Non si ferma la corsa del Palladio. Grazie a un incremento di cinque punti percentuali registrato nell’ultimo mese (+12% nel trimestre) le quotazioni di questo metallo al London Platinum & Palladium..
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Analisi a cura di RBS
Market nelle ultime sedute sono salite ai massimi dal 2011 a 845 dollari l’oncia. La spinta rialzista è riconducibile alle notizie in arrivo da Russia e Sud Africa, due Paesi che insieme rappresentano circa quattro quinti dell’offerta globale di Palladio. Tensioni dal lato dell’offerta e una domanda tonica grazie alle richieste in arrivo dall’automotive anche nel 2014 dovrebbero spingere, secondo le stime diffuse a inizio maggio da Thomson Reuters Gfms nel Platinum & Palladium Survey, il mercato di questo metallo in defi cit di offerta (il colosso britannico della chimica Johnson Matthey stima il disavanzo sopra quota un milione di once).
Offerta in affanno, domanda tonica: Mosca rappresenta il primo fornitore mondiale di questo metallo. Il Palladio russo arriva dal colosso minerario Norilsk Nickel, dal Gokhran (l’ente statale che gestisce gli stock di metalli preziosi e gemme) e dalla Banca centrale. Il Palladio messo sul mercato dalla Russia nell’anno corrente potrebbe subire un brusco ridimensionamento sia a causa delle possibili sanzioni legate alla crisi Ucraina e sia perché le scorte detenute dalle autorità, la cui consistenza è coperta da segreto di Stato, dovrebbero essere ormai esaurite. Indicazioni rialziste per i prezzi arrivano anche dal comparto minerario sudafricano, da metà gennaio alle prese con uno sciopero indetto dal sindacato Amcu (Association of mineworkers and construction union) e costato fi nora la vita a quattro minatori.
Alle tensioni dal lato dell’offerta fa da contraltare una domanda destinata a benefi ciare del miglioramento delle prospettive di crescita globali. Questo metallo è impiegato nell’industria chimica, elettronica, gioielliera e soprattutto in quella automobilistica (oltre il 65% del totale), dove trova applicazione nella produzione di marmitte catalitiche di motori a benzina (per i diesel viene utilizzato il platino). La domanda in arrivo dall’automotive è destinata a capitalizzare l’incremento delle vendite in due mercati chiave come quello cinese e quello statunitense, dove gran parte del parco auto è costituito da vetture a benzina (sopra quota 80 milioni per la prima volta dal 2013, le vendite globali di auto nel 2014 sono stimate da Ihs Automotive a 85 milioni di unità). Un ulteriore fattore rialzista è rappresentato dalla domanda da investimento, favorita negli ultimi mesi dal lancio di nuovi Etp (Exchange traded products) su questo metallo. Nella settimana al 23 maggio il Palladio detenuto dai fondi grazie a un incremento di 1,2 tonnellate ha fatto segnare un nuovo massimo storico a 86,9 tonnellate.
Prezzi stimati in ulteriore aumento: Fondamentali solidi nell’anno corrente dovrebbero spingere i prezzi di questo metallo, secondo le stime elaborate da Thomson Reuters Gfms, fino a 930 dollari, l’11% in più rispetto agli 838 dollari attuali. Il prezzo medio 2014 è visto a 793 dollari (+ 9% a/a).
Fonte: AdvisorWorld.it
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