GAM, asset manager indipendente focalizzato sulla gestione attiva sin dalla sua costituzione nel 1983, rafforza la sua offerta al mercato italiano di soluzioni di investimento di elevata qualità, distribuite con criteri selettivi, con l’integrazione nella Sicav GAM Star (Lux) dei comparti della Sicav World Invest, già di Arkos Capital SA, la boutique svizzera di Lugano acquisita da GAM nel 2012….
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GAM, parte di GAM Holding Group, si distingue per un modello di business che fa leva sui migliori talenti mondiali nel campo della gestione degli investimenti. Forte di solide competenze e di circa 150 professionisti degli investimenti in-house ampliati da team esterni per certe strategie specializzate, GAM applica strategie alternative e tradizionali a tutti gli universi di investimento, offrendo prodotti su singole asset class, strumenti absolute return, soluzioni di investimento alternativi e multi-asset. Tutti i gestori di GAM, sia in-house che esterni, sono investitori attivi liberi di investire senza doversi conformare ad un unico “stile aziendale”. Ad accomunarli tutti sono il rigore negli approcci d’investimento, la forte enfasi sul rischio e l’allineamento tra i propri interessi e quelli dei clienti.
“Il formato UCITS ci ha consentito di offrire ai nostri clienti l’accesso a strategie d’investimento che in precedenza erano disponibili solo per investitori estremamente sofisticati. Oggi, in un ambiente particolarmente favorevole per i gestori attivi, ciò rappresenta un grande vantaggio. Dal 2009 abbiamo continuamente arricchito la nostra gamma di UCITS alternativi, sia organicamente che tramite l’acquisizione di Arkos Capital, rafforzando allo stesso tempo le nostre posizioni sul mercato italiano”, ha detto Daniel Durrer, Head of Institutional and Fund Distribution di GAM in Europa continentale.
La Sicav GAM Star (Lux) conta attualmente cinque comparti UCITS Alternativi, che puntano a generare ritorni assoluti stabili con massima attenzione alla gestione del rischio. Tra questi GAM Star (Lux) European Alpha, fondo UCITS long/short focalizzato sull’azionario europeo, gestito da Gianmarco Mondani e GAM Star (Lux) Convertible Alpha, comparto absolute return focalizzato sulle obbligazioni convertibili, gestito da Jonathan Stanford.
“Come team azionario con approccio non direzionale ai mercati gestiamo oltre 1,7 mld di euro, investendo anche in prima persona nei nostri fondi” ha detto Gianmarco Mondani, CEO e Founding Partner di GAM Investment Management Lugano, aggiungendo che “la nostra filosofia d’investimento punta a identificare le società che sorprenderanno positivamente o negativamente i mercati rispetto alle stime degli analisti sugli utili. Tra gli otto fondi attualmente gestiti dal nostro team, il GAM Star (Lux) European Alpha, comparto long/short focalizzato sull’azionario europeo mira a generare rendimenti assoluti e stabili con un approccio prevalentemente non direzionale, orientato ad obiettivi di beta contenuto. Attualmente tra le posizioni lunghe del fondo, troviamo le compagnie assicurative con forte posizione competitiva, società di componentistica per auto con alto grado di innovazione e le banche che stanno finalmente affrontando i propri problemi. Al contrario il fondo è corto sui settori dei media, dei servizi petroliferi e su quei settori che riscontrano problemi strutturali di sovra-capacità produttiva, come quello del rame e del retail nel Regno Unito”, ha concluso Mondani.
Jonathan Stanford, gestore del GAM Star (Lux) – Convertible Alpha Fund, ha detto: “Per gli investitori che temono aumenti dei tassi di interesse, i titoli convertibili rappresentano un’alternativa molto ragionevole alle emissioni governative. Il nostro fondo, di tipo absolute return, mira ad offrire un risultato del tutto simile al mercato globale delle convertibili, ma con un’esposizione all’equity nettamente inferiore. Il portafoglio di convertibili è costruito esclusivamente tramite un’analisi “bottom-up” fondamentale dei titoli sottostanti. L’approccio si basa sulla revisione delle stime degli utili e si sposa con il metodo di gestione fondamentale usato con grande successo sin dal 2002 con i nostri fondi azionari non-direzionali. Non seguiamo un benchmark. Nonostante l’asset class offra una duration molto contenuta di sua natura, usiamo comunque un hedge sui tassi di base per diminuire ulteriormente l’esposizione ai tassi di interesse. Dal lancio nel 2008 ad oggi il fondo ha registrato una performance positiva del 21,5%”.
Fonte: AdvisorWorld.it
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