Boudinet Jéremie La Française AM

La Française AM – Febbraio – Convinzioni sul mercato del credito

La Française AM – Gennaio è sembrato una versione condensata del 2023 per i mercati del credito, nel senso che gli spread hanno seguito per lo più la direzione dei tassi e il sentiment di mercato si è dimostrato ancora una volta versatile, ma alla fine positivo.


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da Investment World iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


A cura di Jérémie Boudinet, Head of Investment Grade Credit, La Française AM


Il mese scorso il segmento Investment Grade ha beneficiato di un’enorme raccolta, grazie al fatto che i mercati hanno valutato un contesto macro più positivo. Questi flussi hanno facilmente assorbito il volume delle nuove emissioni, che all’inizio dell’anno è stagionalmente significativo. Con la stagione degli utili ormai in pieno svolgimento, ci aspettiamo un andamento del credito complessivamente neutro e un mercato tecnico favorevole alle obbligazioni nel mese di febbraio. Continuiamo a privilegiare la parte più corta della curva dei rendimenti, in assenza di una vera e propria pendenza dei rendimenti, e continuiamo a preferire le obbligazioni bancarie, che sono scontate rispetto alle obbligazioni societarie non finanziarie.

Gli spread del debito subordinato sono stati ultimamente molto correlati agli indici CDS e soprattutto all’iBoxx Crossover. L’appetito per la nuova carta è stato molto forte, con molte nuove obbligazioni che sono arrivate sul mercato e hanno attirato una forte domanda, sia che si tratti di operatori core che di emissioni più di nicchia o inaugurali. Lo scenario tecnico continua a sembrare interessante, in quanto le obbligazioni bancarie, sia Tier 2 che AT1 CoCos, hanno ancora scambi più ampi rispetto alle normali obbligazioni High Yield. Preferiamo gli AT1 denominati in euro e le obbligazioni bancarie Tier 2 con cedole superiori al 5%, grazie al loro carry profile in presenza di mercati volatili.

Il segmento High Yield è stato ben sostenuto da afflussi positivi e da poche nuove obbligazioni arrivate sul mercato, che hanno permesso agli spread di restringersi ancora una volta. Una raffica di nuove storie idiosincratiche ha colpito il mercato, questa volta con la società farmaceutica spagnola Grifols o la società francese di software Atos, evidenziando la dispersione del segmento tra società e settori. Abbiamo una visione neutrale sugli spread, che appaiono corretti rispetto ai fondamentali e ai dati tecnici del mercato. Preferiamo le obbligazioni High Yield statunitensi rispetto alle loro controparti europee, grazie alle prospettive macroeconomiche più solide degli Stati Uniti.

A febbraio tutti gli occhi saranno puntati sui risultati di fine anno delle società europee. Non ci aspettiamo movimenti molto ampi, ma terremo d’occhio i settori ciclici, in quanto indicatori dell’economia europea.

Fonte: InvestmentWorld.it

Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.