Amundi : 2023: utile netto cresciuto a 1,2 miliardi di euro, raccolta pari a +26 miliardi di euro, di cui +19 miliardi di euro nel 4° trimestre
Valérie Baudson, CEO Amundi
Risultati finanziari in crescita
Utile netto rettificato nel 2023: 1.224 milioni di euro, +3,9% rispetto al 2022
– Controllo dei costi nonostante l’inflazione, efficienza operativa mantenuta ai massimi livelli
– Cost/income ratio pari a 53,2%, ancora al miglior livello del settore
Q4: utile netto rettificato pari a 313 milioni di euro, in aumento del +7,9% nel Q4 rispetto al Q3
Dividendo per azione proposto all’Assemblea generale annuale: 4,10 euro per azione, rendimento del 6,6%
Raccolta netta elevata grazie a un modello di business diversificato
Masse gestite: 2.037 miliardi di euro al 31 dicembre 2023, +7,0% in un anno
Raccolta netta nel 2023 pari a +26 miliardi di euro
– Forti afflussi netti nelle principali expertise adeguate alle condizioni di mercato: gestione attiva in obbligazioni +18 miliardi di euro, prodotti di tesoreria +19 miliardi di euro
– Attivi a medio e lungo termine (MLT) stabili nel corso dell’anno nonostante il contesto di avversione al rischio (a fronte di importanti deflussi nel mercato europeo dei fondi aperti)
Successo nell’innovazione di prodotto: Amundi è leader mondiale nei fondi obbligazionari Target Maturity (+11 miliardi di euro di raccolta netta nel 2023), raccolta netta elevata nei prodotti strutturati (+5,6 miliardi di euro)
Q4: raccolta netta molto elevata, pari a +19,5 miliardi di euro
Prosegue lo sviluppo in linea con il Piano a medio termine 2025
2023: sviluppo in linea con le priorità del piano “2025 Ambitions”:
– Gestione passiva: +13 miliardi di euro di raccolta netta in ETF
– Asset reali: +2 miliardi di euro di raccolta netta nel private debt e nella gestione multi-manager
– Asia: masse in gestione pari a 399 miliardi di euro, forti afflussi per le joint venture in India e Corea del Sud
– Tecnologia e servizi: +10 nuovi clienti per Amundi Technology
– Investimento responsabile: Amundi è tra i primi tre operatori a livello globale per la sua politica di voto sulle ambizioni ambientali e sociali
Acquisizione di Alpha Associates
Acquisizione che crea valore nell’area degli asset reali (private debt, infrastrutture e private equity)
– 8,5 miliardi di euro di asset nella gestione multi-manager di asset privati
– Crescita media annua degli asset pari al +15% dal 2018
– Ritorno sull’investimento atteso > 13% dopo 3 anni
Il Consiglio di Amministrazione di Amundi, riunitosi il 6 febbraio 2024 sotto la presidenza di Philippe Brassac, ha approvato il bilancio del quarto trimestre e dell’esercizio 2023.
Valérie Baudson, CEO, ha dichiarato:
“Il 2023 è stato un anno molto soddisfacente per Amundi: la nostra raccolta netta ha raggiunto i +26 miliardi di euro e il nostro utile netto è cresciuto del +4% a 1,2 miliardi di euro. Stiamo inoltre proseguendo sulla strada del nostro piano di sviluppo, con l’annuncio di una nuova acquisizione nel settore dei real asset.
Nel corso dell’anno, Amundi ha supportato con successo i propri clienti con soluzioni adeguate alle condizioni di mercato nella gestione obbligazionaria, passiva e nei prodotti monetari, nei quali la nostra competenza è ampiamente riconosciuta. Allo stesso modo, i nostri prodotti strutturati e i fondi obbligazionari Target Maturity, un segmento in cui Amundi è leader mondiale, sono stati particolarmente interessanti per i nostri clienti, in un contesto di tassi e inflazione elevati.
Abbiamo conseguito un aumento della redditività grazie alla crescita dei ricavi, al contributo molto dinamico delle nostre joint venture asiatiche e alla nostra capacità di mantenere l’efficienza operativa.
Inoltre, stiamo continuando ad attuare il nostro piano strategico, con l’acquisizione di Alpha Associates, che ci consentirà di accelerare il nostro sviluppo nel mercato in rapida crescita del debito privato, delle infrastrutture e del private equity. Questa mossa è perfettamente allineata con i nostri obiettivi strategici e i nostri criteri di acquisizione, e costituisce un ulteriore motore di crescita e di creazione di valore per i nostri clienti e i nostri azionisti.”
Amundi prosegue il suo sviluppo
Nel corso di questo primo anno dopo l’annuncio del piano strategico “Ambitions 2025”, sono state lanciate diverse iniziative di sviluppo per sfruttare chiari fattori di crescita:
– L’acquisizione di Alpha Associates contribuirà a rafforzare le competenze di Amundi nel settore degli asset reali; questo specialista nella gestione multi-manager di asset privati (debito, infrastrutture e private equity), con sede in Svizzera e molto affermato con oltre 100 clienti istituzionali, contribuirà con 8,5 miliardi di euro di asset, cresciuti in media del +15% all’anno negli ultimi cinque anni; insieme alle corrispondenti attività di Amundi, ciò porterà alla creazione di un leader europeo in questo settore, con competenze fornite a un’ampia gamma di clienti istituzionali di Amundi in tutto il mondo, e adattate per soddisfare specificamente le esigenze dei clienti retail.
In Asia, le masse gestite sono salite a 399 miliardi di euro, con una raccolta netta di +21 miliardi di euro al di fuori della Cina, grazie alla continua e robusta crescita in India e alla buona attività della JV sudcoreana (+4,4 miliardi di euro); in Cina l’attività delle joint venture locali ha riflesso l’inizio di una certa stabilizzazione del mercato;
– La Gestione Passiva ha proseguito il suo sviluppo dopo l’integrazione di Lyxor, con un’elevata raccolta netta in ETF (+13 miliardi di euro nel 2023), con masse gestite che hanno raggiunto i 207 miliardi di euro a fine 2023; Amundi ha lanciato un ETF innovativo che replica un indice di obbligazioni sovrane dell’area dell’euro, compresa una quota consistente di obbligazioni verdi; questo ETF ha raccolto +2 miliardi di euro dal suo lancio a giugno;
– Nel settore della Tecnologia e dei Servizi:
- Amundi Technology contava 57 clienti a fine 2023, con un aumento di 10 in un anno, di cui 7 al di fuori della Francia, come il fondo pensione olandese Rail&OV, HSBC Securities Services Asia e una banca privata svizzera; la crescita dei ricavi è rimasta buona, con un +24% rispetto al 2022;
- Fund Channel (piattaforma di distribuzione di fondi BtoB) ha raggiunto 400 miliardi di euro di asset distribuiti e ha firmato un accordo di partnership con CACEIS, per ampliare la sua gamma di servizi ai distributori nell’esecuzione dei fondi, nonché un accordo di partnership con Airfund, abbinato a una partecipazione di minoranza in questa piattaforma di asset privati.
– Investimenti responsabili:
- Amundi ha ottenuto diversi successi importanti, in particolare con i suoi fondi Green Bond, nei quali è leader di mercato;
- a fine anno, la gamma di fondi allineati alla traiettoria Net Zero vanta 40 fondi in cinque classi di attività, con l’obiettivo di raggiungere la gamma completa nel 2025, sia in gestione attiva che passiva;
- la quota di ETF che replicano indici di investimento responsabile ha raggiunto il 33% della gamma, rispetto al 27% di fine 2022, e si avvicina all’obiettivo del 40% per il 2025;
- in termini di engagement e politica di voto, Amundi ha avviato un dialogo continuo sul clima, con 966 nuove società, già molto vicino all’obiettivo delle ESG Ambitions 2025 di 1.000 nuove società;
- Amundi è tra i primi 3 operatori a livello globale per la sua politica di voto sulle ambizioni ambientali e sociali.
Fonte: InvestmentWorld.it
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