Payden & Rygel : Riunione abbastanza piatta, quella di oggi. Christine Lagarde ha lasciato ben intendere che non si possono fare promesse sull’andamento della politica monetaria:
A cura di Antonella Manganelli, AD di Payden & Rygel Italia
i giornalisti in sala erano ansiosi di parlare di settembre, ma l’argomento è stato accuratamente arginato; le porte in questo senso restano letteralmente “spalancate”. Per il resto, si sono visti commenti molto equilibrati sull’andamento dell’inflazione, ricordando che è sì in discesa, ma ancora elevata e al di sopra dell’obiettivo. Forse l’unica sorpresa è stata sulla crescita, per la quale i rischi sono stati indicati al ribasso.
Le reazioni del mercato hanno visto quotazioni invariate o marginalmente in salita sui governativi, ma i movimenti erano iniziati già in tarda mattinata. Per quanto riguarda le attese degli investitori sulle prossime mosse della BCE, dopo la riunione il mercato prezzava 47 punti base di ribassi entro la fine dell’anno, ovvero un taglio a settembre e uno a dicembre – attesa che ci trova d’accordo. Nettamente più aperta la questione 2025.
Fonte: InvestmentWorld.it
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