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Flash:Italia: Alle 9:30 Letta interverrà al Senato con un discorso programmatico, finalizzato a rilanciare l’azione di governo sulla base di una maggioranza diversa da quella che finora lo ha sostenuto

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Da seguire: Area Euro: Italia. Dalle h. 9:30, il presidente del consiglio Letta interverrà al Senato con un discorso programmatico, finalizzato a rilanciare l’azione di governo sulla base di una maggioranza diversa da quella che finora lo ha sostenuto…..


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Seguirà nel corso della mattinata il voto di fiducia. Ieri Letta ha respinto le dimissioni dei ministri PDL, atto che rimuove ogni obiezione riguardo alla legittimità del voto. L’esito non è scontato, in quanto il presidente del PDL Berlusconi ieri sera ha invitato il suo gruppo a votare contro; perciò, il successo dipende dal numero di senatori PDL che non seguiranno le sue indicazioni. In caso di esito positivo al Senato, nel pomeriggio si replicherebbe alla Camera dove il verdetto finale è pressoché scontato.

La BCE confermerà la forward guidance qualitativa e segnalerà di essere pronta ad usare nuove LTRO per smussare l’impatto sui tassi di mercato di un calo dell’eccesso di riserve. Ma non è necessario che l’annuncio formale di nuove aste lunghe arrivi già adesso. Una limatura del refi per ridurre l’ampiezza del corridoio e limitare la volatilità dei tassi a breve potrebbe arrivare solo nel caso in cui la retorica accomodante e l’apertura sulla liquidità si rivelassero insufficienti.

Stati Uniti

La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati è vista dal consenso a 175 mila, pressochè stabile rispetto al dato del mese precedente.

Ieri sui mercati

I mercati finanziari italiani hanno accolto favorevolmente gli sviluppi politici del pomeriggio, quando diversi esponenti di spicco del PDL hanno espresso pubblicamente l’intenzione di votare la fiducia al governo Letta, mostrandosi fiduciosi che il gruppo di senatori moderati sarà superiore al minimo necessario. I differenziali con il Bund sono scesi di 16pb sulla scadenza decennale, e di oltre 10pb sulle altre; il movimento riflette in larga parte il calo dei rendimenti sui BTP, anche in parallelo si è osservato un modesto rialzo dei tassi sulla curva tedesca. Forte rialzo degli indici azionari locali. L’irrisolto problema della paralisi fiscale negli Stati Uniti non ha avuto grosso impatto sui mercati. Euro in ritirata dal massimo di 1,3588, a causa dei dati europei deludenti.

Area Euro

Il tasso di disoccupazione è stimato al 12,0% ad agosto, invariato rispetto al mese precedente, si tratta comunque di un massimo dal 1992. Permane un’ampia dispersione all’interno dell’area. Per il momento la ripresa rimane debole per creare occupazione nei Paesi periferici. Pensiamo che la disoccupazione rimanga circa sui livelli attuali di qui a fine anno per poi calare verso l’11,3%-11,5% nel 2014. In Germania, il numero di disoccupati è aumentato a settembre di 25 mila unità, il tasso di disoccupazione è salito di un decimo al 6,9%. Un lieve aumento della disoccupazione in Germania nei mesi finali del 2013 non era da escludersi vista la debolezza ciclica di inizio anno. Ci aspettiamo che la crescita dell’occupazione rimanga intono a 0,5% a/a fino a fine anno e che la disoccupazione rimanga intorno al 6,9%.

Italia. Il tasso di disoccupazione è tornato ad aumentare dopo due mesi di calo ad agosto, al 12,2% dal 12,1% di luglio. Il tasso di disoccupazione giovanile è salito di altri quattro decimi, toccando un nuovo massimo storico a 40,1%. La salita del tasso di disoccupazione è dovuta all’aumento delle persone in attività che non si è riflesso in maggiore occupazione. Nel nostro scenario, il trend di aumento della disoccupazione continuerà almeno per tutto il 2013.

La lettura finale del PMI manifatturiero dell’Eurozona conferma il 51,1 della lettura preliminare. È il terzo aumento consecutivo, che indica un progressivo aumento della domanda. Nel mese in corso c’è stato un riallineamento tra gli indicatori di produzione delle quattro maggiori economie dell’Eurozona (anche se la Francia rimane l’unica ancora sotto quota 50). 

Stati Uniti

L’ISM del settore manifatturiero a settembre aumenta a 56,2 da 55,7 di agosto, contro attese di calo a 55. Lo spaccato dell’indagine è positivo, La media dell’indice composito fra gennaio e settembre (52,9) è coerente con una crescita del PIL di 3,3%; il livello dell’indice a settembre corrisponde a una variazione del PIL di 4,4% ann. I dati sono chiaramente positivi e sarebbero un tassello a favore della riduzione degli acquisti della Fed, se non ci fosse il blocco del governo e il rischio di default sul raggiungimento del limite del debito

Focus: Aggiornamento su esercizio provvisorio e limite del debito

I repubblicani alla Camera hanno incaricato il presidente della Camera Boehner di nominare un gruppo di parlamentari per condurre i negoziati con i democratici.

Il blocco parziale del Governo è in vigore e, se proseguirà, impedirà la pubblicazione di gran parte dei dati macroeconomici rilevati da uffici federali, in particolare l’employment report di settembre, la cui uscita è prevista venerdì 4 ottobre.

Intanto la bomba a orologeria del limite del debito è innescata. Secondo le previsioni del Tesoro, entro il 17 ottobre finiranno le misure straordinarie che permettono di aggirare temporaneamente il limite del debito; secondo il CBO la data ultima di solvibilità del Tesoro con il limite del debito attuale è il 22 ottobre. Il Bipartisan Policy Center stima che fra il 18 ottobre e il 15 novembre, a limite invariato, tenendo conto delle entrate attese, al Tesoro mancherebbero circa 106 mld di dollari e dovrebbe essere deciso su base giornaliera quali pagamenti fare. Secondo il Tesoro, il Governo sarebbe in default quando avrà mancato il primo pagamento.    

Giappone

Il primo ministro Abe ha confermato che sarà attuato il primo rialzo dell’imposta sui consumi (dal 5 all’8%) programmato per aprile 2014; per quanto riguarda il secondo aggiustamento, dall’8 al 10% a ottobre 2015, come atteso, dovrà essere confermato successivamente. Contestualmente al rialzo dell’aliquota dell’imposta sui consumi, il Governo ha annunciato l’arrivo di una manovra espansiva per circa 5 tln di yen.

I dettagli del pacchetto di stimolo, mirato a contenere gli effetti restrittivi dell’intervento sulla tassa sui consumi, saranno annunciati a inizio dicembre e includeranno aumenti di spesa per investimenti pubblici.


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca,  dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

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