Flash: Italia.La manovra correttiva 2013 potrebbe essere discussa già oggi dal consiglio dei ministri

Da seguire: Area Euro – Germania. La produzione industriale ad agosto è vista in crescita di 0,7% m/m dopo il calo di 1,7% del mese di luglio. Abbiamo riviste le nostre stime al…


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ribasso di circa quattro decimi dopo la sorpresa negativa sugli ordini all’industria in agosto (si veda sotto). Le indagini congiunturali hanno segnalato solo una modesta accelerazione della produzione nei mesi estivi. Se confermato, il dato di agosto lascerebbe la produzione in rotta per una contrazione di 0,2%t/t nel terzo trimestre dopo il +1,3% t/t dei mesi primaverili. Nei servizi, l’attività dovrebbe essere cresciuta a un ritmo più vivace che nel manifatturiero. Nel complesso ci aspettiamo che il PIL avanzi di 0,3% -0,4% dopo il +0,7% t/t del trimestre primaverile.

Italia.La manovra correttiva 2013, finalizzata a garantire il rispetto del limite del 3% per il rapporto deficit/PIL, potrebbe essere discussa già oggi dal consiglio dei ministri. Si parla di un totale di 2,1 miliardi, di cui 1,6 mld di correzione netta.

Stati Uniti

La Fed pubblica i verbali della riunione del FOMC di settembre. I verbali dovrebbero dare informazioni sulla discussione relativa alla riduzione del programma di acquisti. Diversi partecipanti hanno affermato che la decisione di non ridurre gli acquisti è stata una “close call”. Alla luce degli sviluppi politici, con la chiusura parziale delle agenzie federali e i rischi di raggiungimento del limite del debito, con la mancata pubblicazione dei dati macroeconomici e i costi di breve termine per la crescita del 4° trimestre, oltre a possibile volatilità di mercato, è diventato molto probabile che il FOMC stia fermo anche a dicembre e sposti al 2014 la riduzione degli acquisti.

Ieri sui mercati

Aumentano i segnali di stress sui mercati derivanti dal blocco del governo federale americano e dall’avvicinarsi del limite del debito: il DJIA ha chiuso in calo di 1,1% ieri e il rendimento del T-Bill in scadenza il 24/10 è salito a 0,26%, contro lo 0,05% del T-Bill trimestrale. Il 17 ottobre secondo le proiezioni del Tesoro, ci saranno solo 30 mld di dollari sul conto di tesoreria e scadranno titoli per 120 mld di dollari. Aumentano i segnali di stress sui mercati derivanti dal blocco del governo federale americano e dall’avvicinarsi del limite del debito: il DJIA ha chiuso in calo di 1,1% ieri e il rendimento del T-Bill in scadenza il 24/10 è salito a 0,26%, contro lo 0,05% del T-Bill trimestrale. Il 17 ottobre secondo le proiezioni del Tesoro, ci saranno solo 30 mld di dollari sul conto di tesoreria e scadranno titoli per 120 mld di dollari. Preoccupazioni sono emerse anche nel discorso del governatore della BoJ, Nakaso, che ha paventato aumenti dei tassi a lungo termine, crollo delle quotazioni azionarie e violenti movimenti dei cambi.

Il FMI ha pubblicato il World Economic Outlook di ottobre. La crescita mondiale è stata rivista verso il basso al 2,9% nel 2013 e al 3,6% nel 2014 dal +3,1% e +3,8% di luglio scorso, riflesso di tagli alle stime per le economie emergenti.

Area Euro

Germania. Gli ordini all’industria calano a sorpresa in agosto di 0,3% m/m dopo il -1,9% m/m del mese precedente (rivisto al rialzo da -2,7% m/m. Gli ordini domestici avanzano di 2,2% m/m, mentre gli ordinativi esteri si contraggono di -2,1% m/m. Nel complesso i dati di luglio e agosto, al netto della volatilità dovuta al comparto dei beni capitali, suggeriscono che vi è stata solo una crescita fiacca della domanda nei mesi estivi.

Germania. I dati di bilancia commerciale di agosto mostrano una crescita dell’export dell’1,0% m/m dopo il -0,8% m/m di luglio. Le importazioni sono cresciute di 0,4% m/m ad agosto dopo +0,3% m/m. Le indagini congiunturali, PMI e IFO, hanno segnalato un ritmo di crescita delle esportazioni tedesche più debole a fine estate, ma le prospettive rimangono di accelerazione nei mesi finali dell’anno.

Spagna. La produzione industriale si è contratta ad agosto del 2,0% a/a dopo il -1,2% a/a del mese precedente. Corretta per gli effetti di calendario la produzione cresce di +0,6% m/m dopo -0,4%m/m di luglio. Secondo le nostre stime la produzione al netto degli effetti stagionali dovrebbe essere cresciuta di 0,3%m/m. È confermato, quindi, il trend di graduale miglioramento dell’industria spagnola. I dati sinora disponibili sono coerenti con una stagnazione del PIL spagnolo nei mesi estivi dopo il -0,1% t/t del T2.

Italia. I segnali di miglioramento del reddito disponibile delle famiglie e di risalita del tasso di risparmio visti a inizio anno non sono stati confermati nel 2° trimestre. Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito rispetto al trimestre precedente dello 0,6% t/t in termini nominali e dello 0,7% t/t in termini reali (su base tendenziale annua, il primo è circa invariato, il secondo resta in calo di -1,3%). La propensione al risparmio (sempre delle famiglie consumatrici) è calata di due decimi rispetto a inizio anno, al 9,4%, comunque in aumento di 1,7 punti percentuali rispetto al valore di un anno prima.

Italia. Nel 2° trimestre 2013 l’indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche è risultato pari all’1% del PIL, in calo dell’1,2% rispetto al dato dello stesso trimestre dello scorso anno; il 1° semestre vede un indebitamento al 4,1% del PIL, in calo di 0,3% rispetto ai primi sei mesi del 2012. L’avanzo primario si colloca al 4,7% nel trimestre (massimo da sei anni), ma ad un più modesto 1,1% nel semestre. In sintesi, il dato mostra un miglioramento dei saldi di finanza pubblica rispetto alla prima parte dell’anno. Tuttavia, il confronto rispetto allo scorso anno deve tener conto che nel 2012 il grosso della correzione avvenne nella seconda metà dell’anno grazie soprattutto al gettito IMU. Tenendo conto di ciò, i dati sono coerenti con un tendenziale di qualche decimo sopra il 3%.

Stati Uniti

La fiducia delle piccole imprese rilevata dall’NFIB a settembre cala a 93,9 da 94,1 di luglio e agosto. Le componenti dell’indagine sono poco variate, con i programmi di assunzioni a 9 da 10 di agosto, i programmi di aumento degli investimenti a 25 da 24. Il contributo maggiore al calo dell’indice viene dal peggioramento delle aspettative sull’economia (a -10 da -2 di agosto), pur in presenza di miglioramento nelle proiezioni di vendite (a 8 da 5 di agosto). L’NFIB riporta che è possibile che l’arrivo della crisi su esercizio provvisorio e sul limite del debito abbiano influenzato negativamente il quadro atteso per l’economia. L’effetto pieno della crisi ora in atto, con il blocco del governo, si vedrà solo con i dati di ottobre.

Sul fronte del blocco del governo, i costi cominciano a emergere: Social Security ha iniziato a comunicare che le pensioni dopo metà ottobre potrebbero non essere pagate,; le imprese esportatrici devono bloccare i flussi di merci perché, per il blocco del governo, non vengono emesse le autorizzazioni all’export. Per quanto riguarda il limite del debito, in settimana i democratici presenteranno in Senato un disegno di legge per alzare il limite del debito in modo da arrivare fino a fine 2014, dopo le elezioni mid-term, senza alcuna altra condizione. I repubblicani hanno affermato che non sono disposti ad alzare il limite del debito senza condizioni sul sentiero di lungo termine del deficit. Per ora, non si vedono segnali di soluzione al blocco e al limite del debito, rendendo probabile che il blocco si protragga ancora per tutta questa settimana.

 


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