Da seguire: Area Euro – Italia. La produzione industriale potrebbe essere cresciuta di 0,5% m/m ad agosto dopo la brusca frenata di luglio (-1,1% m/m)….
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La ripresa sarebbe coerente con le indicazioni dalle indagini e con il fatto che il dato di agosto potrebbe essere stato viziato da problemi di destagionalizzazione. Su base annua, la variazione dell’output calerebbe a -5,5% da -1,4% per effetto del minor numero di giorni lavorativi, al netto del quale si registrerebbe invece un miglioramento a -2,4% da -4,3% precedente. Se confermato, il dato di agosto lascerebbe la produzione in rotta per un calo di -0,6% nel terzo trimestre, meno accentuato rispetto al -1% del trimestre primaverile.
Il dato francese, già pubblicato, mostra un incremento di +0,2%.
Ieri sui mercati
L’Italia ha collocato 5 miliardi del nuovo BTP 1/5/2021 3,75% a un rendimento lordo di 3,761%. Successo anche per l’offerta spagnola di un Bono 5,15% 31/10/2044, di cui sono stati collocati 4 miliardi a un rendimento del 5,213%. Nonostante l’offerta abbondante di questi giorni, l’allargamento dei premi al rischio è stato contenuto in 2-4pb.
Area Euro
Germania. Ad agosto la produzione industriale al netto delle costruzioni è cresciuta di +1,4% m/m, più delle stime di consenso (+1,0%m/m). L’incremento segue un calo di -1,1%m/m in luglio, rivisto al rialzo da -1,7% m/m. Su base trimestrale la produzione è in rotta per una crescita di 0,8% t/t dopo il +1,2% t/t di giugno.
Dalla BCE sono arrivate dichiarazioni tese a raffreddare l’impazienza per nuove LTRO: Constancio e Coeuré hanno negato che la banca centrale stia ‘attivamente’ preparando un’asta, in quanto le condizioni del mercato monetario rimangono tranquille. Ribadito da loro e da Asmussen lo stato di vigile monitoraggio della situazione.
Italia. Il consiglio dei Ministri ha varato la manovra correttiva per il quarto trimestre 2013, con l’obiettivo di correggere il piccolo sforamento del deficit tendenziale (0,1% del PIL) rispetto al target del 3%. Le misure sono per un terzo una tantum e per il resto tagli di spesa. I provvedimenti non chiudono le questioni aperte per i prossimi mesi, tra le quali rimangono la seconda rata IMU e il rifinanziamento della CIG in deroga. Martedì 15 sarà poi discussa la manovra 2014.
Francia. Tra oggi e domani la commissione delle Finanze dell’Assemblea nazionale valuterà il progetto di Legge Finanziaria 2014, mentre l’esame in seduta pubblica è previsto per il prossimo 15 ottobre. I principali emendamenti già introdotti e al vaglio della Commissione sono all’insegna del ribilanciamento della pressione fiscale complessiva. Da quanto finora emerso i principali ritocchi alla legge dovrebbero riguardare una sovrattassa sull’imposta sulle società di capitali con un fatturato superiore ai 250 milioni di euro, il mantenimento al 5,5% dell’aliquota minima dell’IVA, l’abbassamento dal 10% al 5% dell’imposta sulle opere di isolamento termico. La manovra finanziaria proposta per il 2014 dovrebbe aggirarsi attorno a poco meno di un punto di PIL.
Stati Uniti
I verbali della riunione del FOMC del 17-18 settembre rivelano che, nonostante la decisione di non modificare il programma a settembre, “la maggior parte” del Comitato prevedeva che la riduzione degli acquisti potesse iniziare entro la fine dell’anno e concludersi entro metà 2014. A motivo della crisi fiscale, però, appare ora probabile che la riduzione degli acquisti si sposti a inizio 2014, a meno di dati straordinariamente positivi fra novembre e dicembre.
Ufficializzata la nomina di Janet Yellen a presidente della Fed, che però necessita della ratifica parlamentare.
Per quanto riguarda la crisi fiscale, l’annuncio di un incontro oggi fra il presidente e una delegazione repubblicana è uno sviluppo positivo. Si parla ora di un provvedimento tampone sul debito, in attesa di concludere i negoziati sul deficit.
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