Amundi : Raccolta record pari a +52 miliardi di euro nel primo semestre dell’anno
Valérie Baudson, Amministratore Delegato di Amundi
Già raggiunto il livello di raccolta dell’intero 2024
Masse gestite (AUM) al massimo storico pari a 2.270 miliardi di euro a fine giugno 2025, in aumento del 5% rispetto al pari periodo dello scorso anno, nonostante l’effetto negativo dei cambi
Raccolta netta pari a +52 miliardi di euro nel primo semestre, di cui +20 miliardi di euro nel secondo trimestre
- +48 miliardi di euro nelle attività a medio-lungo termine nel primo semestre
- Raccolta record nella prima metà dell’anno per il segmento degli Istituzionali: +31 miliardi di euro
Crescita dell’utile ante imposte
Primo semestre 2025: utile ante imposte pari a 895 milioni di euro, in aumento del 4% rispetto al primo semestre dello scorso anno:
- trainato dalla crescita dei ricavi (+5%) e dal
- controllo dei costi, con un rapporto costi/ricavi pari a 52,5%
Prosegue il successo nei pilastri strategici
Partnership con Victory Capital finalizzata il 1° aprile
Forti afflussi nel primo semestre in linea con le priorità strategiche:
- Distributori terzi +13 miliardi di euro, di cui il 40% grazie agli operatori digitali
- Asia +22 miliardi di euro, di cui 13 miliardi di euro nelle joint venture e 8 miliardi di euro nella distribuzione diretta
- ETF +19 miliardi di euro, con particolare successo nelle strategie europee e nell’innovazione
- Investimenti responsabili: vinti importanti mandati istituzionali.
Amundi Technology: ricavi in crescita del +48% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, forte crescita organica e integrazione di aixigo.
Fund Channel: 613 miliardi di euro di masse in distribuzione, obiettivo Ambitions 2025 raggiunto.
Valérie Baudson, Amministratore delegato, ha dichiarato:
“Con una raccolta netta di 52 miliardi di euro, la nostra performance nel primo semestre dell’anno è stata equivalente a quella dell’intero 2024. L’ampiezza della nostra offerta e la nostra consolidata esperienza ci consentono di rispondere efficacemente alle esigenze dei nostri clienti attraverso strategie attive, gestione passiva, investimenti responsabili, piani di risparmio per i dipendenti, servizi tecnologici e soluzioni di distribuzione di fondi.
Abbiamo continuato a crescere sia in termini di attività che di risultati, con ricavi nel primo semestre in aumento del +5% e un utile ante imposte in crescita del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Abbiamo inoltre beneficiato della nostra posizione di leader europeo del risparmio gestito, in un contesto in cui i nostri clienti sono alla ricerca di una maggiore diversificazione delle loro allocazioni, con un rinnovato interesse per l’Europa. Con 2.300 miliardi di euro di masse gestite, siamo l’unico player europeo tra i primi 10 asset manager a livello mondiale e un punto di accesso privilegiato per gli operatori che desiderano investire nel continente. La nostra gamma completa di soluzioni consente agli investitori di finanziare le aziende e le economie europee e continuiamo ad espanderci attraverso ETF e fondi a gestione attiva focalizzati sulla sovranità europea”.
Crescita organica sostenuta grazie al comprovato successo dei pilastri strategici
Il 2025 è l’ultimo anno di attuazione del piano Ambitions 2025, che definisce una serie di pilastri strategici per accelerare la diversificazione dei motori di crescita del Gruppo e sfruttare le opportunità di sviluppo. Dopo un 2024 in cui sono stati raggiunti diversi obiettivi, il primo semestre del 2025 ha confermato il momentum di crescita di Amundi.
Amundi, l’esperto europeo
Siamo il primo asset manager europeo e l’unico player europeo tra i primi 10 operatori a livello mondiale. Questo posizionamento ci consente di gestire 1.700 miliardi di euro di masse gestite per conto di clienti europei, che ci hanno affidato in gestione ulteriori 29 miliardi di euro nel corso del semestre.
Investiamo per conto dei nostri clienti più della metà del nostro patrimonio in titoli denominati in euro. Questa rara expertise europea è un elemento di forte differenziazione per la nostra ampia e innovativa piattaforma. Il lancio di nuovi prodotti, come gli ETF o i fondi a gestione attiva per investire nel settore europeo della difesa, consente di alimentare con forza questo elemento distintivo trimestre dopo trimestre.
La divisione Istituzionale
La divisione Istituzionale ha generato una raccolta netta elevata in questo semestre, pari a +31 miliardi di euro, grazie al conferimento del mandato a contribuzione definita da parte di The People’s Pension nel Regno Unito, ai successi in Asia e agli afflussi netti record nei piani di risparmio per i dipendenti e nella previdenza complementare, nonché al rinnovato interesse in Francia per i contratti di assicurazione vita in euro.
Inoltre, sono stati acquisiti diversi mandati innovativi, ad esempio nel private debt grazie all’esperienza di Amundi Alpha Associates, che ha suscitato l’interesse di un fondo pensione tedesco, o grazie alla nostra expertise nelle soluzioni indicizzate e ESG, che ci ha permesso di acquisire un mandato low carbon per il fondo sovrano cileno.
La distribuzione terze parti
La distribuzione attraverso terze parti ha registrato un aumento del patrimonio gestito di oltre il 18% anno su anno, grazie ad una raccolta netta pari a 33 miliardi di euro negli ultimi 12 mesi, di cui +13 miliardi di euro nel primo semestre del 2025, principalmente in attività a medio-lungo termine (12,1 miliardi di euro).
La raccolta netta è stata trainata dagli ETF e da una gestione attiva positiva, con diversificazione per aree geografiche e attività a medio-lungo termine positive in quasi tutti i paesi, in particolare in Asia (3 miliardi di euro).
Si conferma il forte slancio commerciale delle piattaforme digitali, che rappresentano circa il 40% della raccolta netta del primo semestre; da ricordare che il 19 giugno si è tenuta a Londra una presentazione dedicata alla distribuzione attraverso terze parti per evidenziare il potenziale di crescita di questo focus strategico del piano di medio termine.
Asia
Le masse gestite sono aumentate del +2% su base annua, nonostante il calo del dollaro statunitense e della rupia indiana, raggiungendo i 460 miliardi di euro; la raccolta netta semestrale ha raggiunto i 22 miliardi di euro, di cui 14 miliardi nel secondo trimestre.
Gli afflussi netti del semestre provengono dalle joint venture per +14 miliardi di euro e dalla distribuzione diretta per +8 miliardi di euro. Sono inoltre diversificati per paese: India (+7 miliardi di euro), Cina (+5 miliardi di euro), Corea (+5 miliardi di euro), Hong Kong (+3 miliardi di euro) e Singapore (+1 miliardo di euro).
ETF
Gli ETF hanno raccolto +19 miliardi di euro in questo semestre, raggiungendo 288 miliardi di euro di masse gestite, posizionandoci al secondo posto nel mercato europeo degli ETF sia in termini di afflussi netti che di patrimonio gestito.
Questo elevato livello di attività è stato raggiunto grazie alla diversificazione della business line per tipologia di clientela, aree geografiche e asset class coperte. L’Asia e l’America Latina, ad esempio, hanno contribuito con +4 miliardi di euro di raccolta netta nel primo semestre.
Amundi Technology continua a crescere
Nel primo semestre i suoi ricavi sono aumentati del +48% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie a una forte crescita organica amplificata dall’integrazione di aixigo.
Fund Channel
La piattaforma di distribuzione di fondi ha superato il suo obiettivo del piano strategico Ambitions 2025 con sei mesi di anticipo, raggiungendo 613 miliardi di euro di asset in distribuzione. La società controllata ha lanciato, in collaborazione con i team Liquidity Solutions di Amundi e CACEIS, Fund Channel Liquidity, una piattaforma multi-gestione per prodotti di tesoreria, che ha già ottenuto il premio Liquidity Solutions da parte dell’AFTE (Association Française des Trésoriers d’Entreprise) per l’innovazione.
Nuovo piano strategico triennale
Dopo il successo di Ambitions 2025, nel quarto trimestre verrà presentato un nuovo piano strategico triennale.
Partnership con Victory Capital
Il 1° aprile è stata finalizzata la partnership con Victory Capital e Amundi ha acquisito il 26% del capitale sociale di Victory a titolo di corrispettivo per il conferimento di Amundi US.
FitchRatings
In un comunicato stampa rilasciato il 4 luglio l’agenzia di rating FitchRatings ha confermato il rating A+ di Amundi con outlook stabile, il migliore del settore.
Fonte: InvestmentWorld.it
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