Federated Hermes : Nel 2025 i mercati emergenti hanno registrato buone performance, con l’MSCI Emerging Markets Index in rialzo del 25,1% (al 19 settembre), superando sia i mercati sviluppati sia lo S&P 500 Index.
A cura di James Cook, Investment Director for Emerging Markets di Federated Hermes
Una serie di fattori macroeconomici, strutturali e geopolitici favorevoli ha sostenuto questi solidi risultati nel corso dell’anno:
- Le azioni dei mercati emergenti hanno iniziato il 2025 con valutazioni storicamente più basse rispetto ai mercati sviluppati, ma le aspettative di una crescita degli utili a doppia cifra, per quest’anno e anche il prossimo, hanno attirato capitali a livello globale.
- L’indebolimento del dollaro statunitense ha sostenuto le valute e gli asset dei mercati emergenti, mentre il cambiamento del sentiment del mercato, che si è allontanato dalla narrazione relativa all’eccezionalismo degli Stati Uniti, ha portato a una riallocazione verso le regioni emergenti sottovalutate.
- Molte banche centrali dei mercati emergenti hanno potuto beneficiare di una maggiore flessibilità nella politica monetaria grazie al rallentamento dell’inflazione globale. I tagli dei tassi effettuati in anticipo hanno sostenuto sia la crescita sia il sentiment degli investitori.
- Sebbene l’impatto iniziale dei dazi statunitensi del “Liberation Day” sia stato rilevante, la successiva moderazione della politica tariffaria e la capacità di adattamento di molti paesi emergenti hanno ridotto al minimo l’impatto complessivo delle barriere commerciali, consentendo a numerosi mercati emergenti di ritrovare slancio.
Fonte: InvestmentWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it




