Quaestio SGR : Il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha riportato al centro dell’attenzione il tema energetico e le sue implicazioni per inflazione e mercati finanziari.
A cura di Domenico Fretti, Portfolio Manager Multi Asset – Quaestio SGR
Sebbene il mercato abbia inizialmente interpretato lo shock come temporaneo, con il tempo il riprezzamento del petrolio si è esteso anche alle scadenze più lunghe per ragioni strutturali. Il rischio geopolitico nell’area del Golfo è aumentato in modo marcato, alcune infrastrutture energetiche in Qatar e Arabia Saudita hanno subito danni con effetti di medio periodo e le principali economie hanno attinto in misura significativa alle riserve strategiche, che dovranno essere ricostituite. Tutti elementi che possono continuare a sostenere il mercato energetico nel medio termine, sebbene il ritorno dei prezzi spot a livelli precedenti il conflitto lasci ipotizzare che il mercato stia già scontando un graduale allentamento delle tensioni.
Per l’Eurozona, importatrice netta di energia, questo scenario rappresenta una sfida rilevante. La BCE ha aggiornato le proprie stime prevedendo un’inflazione intorno al 3% nel 2026, con un rallentamento della stessa soltanto nel 2027. Una delle conseguenze più significative di questo contesto è il minore beneficio da tradizionale diversificazione tra azioni e obbligazioni: entrambe le asset class hanno reagito allo stesso fattore di rischio, mostrando una correlazione positiva e riducendo l’efficacia dell’impostazione tradizionale dei portafogli bilanciati.
Per questo motivo privilegiamo la redditività rispetto alla duration nella componente obbligazionaria, con particolare attenzione alle scadenze brevi europee che hanno offerto opportunità di rendimenti nominali interessanti. Sul credito abbiamo invece ridotto l’high yield europeo: l’asset class resta interessante, ma in logica total return preferiamo il rischio azionario gestito con convessità. Accanto agli strumenti tradizionali continuiamo a ricercare fonti di decorrelazione attraverso titoli inflation-linked, insurance linked securities, strategie long/short market neutral e approcci trend following.
Fonte: InvestmentWorld.it
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