Bus Sander Robeco

Robeco: Credit Outlook – L’incontro tra Pollyanna e Cassandra

Robeco : Il titolo di questo trimestre rispecchia le narrazioni contrastanti che plasmano i mercati del credito: mentre Pollyanna richiama l’attenzione sulla resilienza dei fondamentali, sugli attori tecnici favorevoli e sulla forte domanda di rendimento, Cassandra avverte che le valutazioni tirate lasciano ben poco margine per eventuali delusioni.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da Investment World iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


A cura di Sander Bus, CIO High Yield, Portfolio Manager di Robeco


  • La solidità dei fondamentali si scontra con un contesto di politica monetaria più aggressivo
  • Gli spread ridotti nascondono ciò che accade sotto la superficie
  • Le valutazioni rendono l’asimmetria poco attraente

A prima vista, la performance del credito quest’anno è stata a dir poco notevole: che si tratti di nervosismo sul private credit, di timori di sconvolgimenti legati all’IA o di caos geopolitico, il mercato ha mostrato ben poche vere preoccupazioni. Nonostante tutto il rumore di fondo, gli spread sembrano destinati a chiudere il trimestre ai minimi pluriennali nella maggior parte dei casi.

Nel nostro più recente Credit Quarterly Outlook, abbiamo riscontrato un ampio consenso su molti temi; tuttavia, su altre questioni, tra cui l’esito finale dell’IA, la geopolitica e il private credit, osserviamo un ampio divario di opinioni, che spazia da un ottimismo in stile Pollyanna a previsioni di imminente disastro in linea con il personaggio di Cassandra.Per noi, il dibattito sull’IA resta la domanda da un milione di dollari. O, forse, dovremmo dire da mille miliardi di dollari? In un arco di tempo molto breve, abbiamo assistito a un’adozione diffusa di questa tecnologia, che è già profondamente radicata nella nostra vita quotidiana: è difficile non concordare sul fatto che sia rivoluzionaria. Ma i vasti investimenti in tal ambito daranno davvero i loro frutti? Non possiamo, e non tenteremo, di dirimere qui la questione; per il momento, l’aspetto più utile è la crescente dispersione all’interno del complesso dell’IA, non la previsione binaria di successo o fallimento che tanti sembrano desiderosi di formulare.

I fondamentali continuano a essere resilienti. La crescita tiene meglio del previsto, ma le banche centrali stanno assumendo un atteggiamento più restrittivo poiché i rischi di inflazione persistono. I fattori tecnici continuano a sostenere il credito. I rendimenti complessivi elevati continuano ad attirare la domanda, mentre gli alti costi di finanziamento scoraggiano l’offerta. Le valutazioni lasciano un margine d’errore ridotto. Gli spread sono vicini ai minimi da diversi anni, rendendo l’asimmetria meno interessante per gli investitori nel credito.

Opportunità

Il settore finanziario resta interessante. I fondamentali delle banche sono solidi, con posizioni patrimoniali robuste ed un’esposizione limitata al credito privato in difficoltà. Il credito di qualità più elevata offre protezione. Differenziali di spread contenuti rendono il posizionamento verso emittenti di qualità superiore un metodo di copertura a basso costo. Il credito a breve termine è meglio sostenuto. La domanda sul segmento a breve termine rimane forte, mentre le pressioni sull’offerta nel segmento a lungo termine sono in aumento.

Rischi

Le banche centrali diventano più restrittive. I rischi di inflazione potrebbero mantenere la politica monetaria restrittiva più a lungo, anche alla luce di un rallentamento del momentum di crescita. L’IA accresce la dispersione. I colossi dell’IT mantengono una posizione di forza, mentre i titoli legati all’intelligenza artificiale e ai software più deboli affrontano una crescente pressione. Si aggrava lo stress nel credito privato. Gli emittenti di BDC e quelli collegati al private credit restano vulnerabili a pressioni su valutazioni, utili e rating.

Mantenere un beta conservativo: Le valutazioni di partenza offrono un potenziale di rialzo limitato e un maggior rischio di ribasso in caso di ampliamento degli spread. Mantenere un approccio selettivo nel settore tecnologico: Focus sulla solidità patrimoniale, evitando i titoli legati ai data center ad alta leva finanziaria e alle attività contigue ai software. Privilegiare i titoli finanziari rispetto ai non finanziari: I finanziari offrono fondamentali più solidi e dinamiche d’offerta più favorevoli. Preferire Il credito in euro e le scadenze più brevi: Manteniamo una posizione sovrappesata ridotta sul credito in euro e privilegiamo titoli con scadenze più ravvicinate rispetto a quelli a lungo termine.

Grafico del trimestre I rendimenti complessivi appaiono ancora interessanti, ma lo spread creditizio oggi rappresenta solo una piccola parte del rendimento totale offerto. Per gli investitori focalizzati sulla remunerazione del rischio, ciò lascia un margine di errore ridotto nel caso in cui gli spread si ampliassero dagli attuali livelli contenuti.

Fonte: InvestmentWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.